Un principio di incendio, di natura dolosa, è divampato questa mattina negli uffici amministrativi dell’università “Federico II” di Napoli. Secondo quanto si apprende è stato un impiegato ad aver ritrovato un innesco: sul posto sono giunti polizia e vigili del fuoco. Ad indagare ora sono gli agenti della Digos della questura di Napoli. Il rettore dell’Università Gaetano Manfredi, che è stato subito informato dell’accaduto, ha detto: “È un fatto gravissimo”. L’innesco è stato sistemato all’interno del locale da qualcuno che, molto probabilmente, si è introdotto furtivamente negli uffici e poi si è allontanato. Un impiegato quando ha visto il fumo ha fatti scattare l’allarme, spegnando subito le fiamme e limitando così i danni. Successivamente le forze dell’ordine hanno accertato che le fiamme erano state alimentate dall’innesco: un piccolo contenitore con liquido infiammabile. A causare il principio di incendio è stata una bottiglia incendiaria con innesco messa nei pressi di una scrivania.

