Unisa, sciopero nazionale degli addetti alle pulizie

Dall’arrivo della nuova cooperativa, vincitrice dell’ultima gara d’appalto, circa 140 lavoratrici addette alle pulizie dell’Unisa hanno visto i propri stipendi ridotti di circa il 40% (arrivando a percepire anche 300 euro mensili) e una serie di altri diritti fondamentali completamente cancellati dai nuovi contratti.

Per tale motivo, nella giornata di ieri presso l’Unisa, si è tenuto lo sciopero nazionale a cui hanno aderito gli addetti alle pulizie e i lavoratori dei punti ristoro e della mensa. Durante il presidio è stato consegnato plico contenente il bando di gara delle pulizie alla dottoressa De Nictolis insieme ad una missiva dei lavoratori in cui si chiede l’analisi di ogni appalto pubblico in relazione all’impatto sociale di quest’ultimo. Azione ancora una volta necessaria visto l’immobilismo dell’amministrazione universitaria nonostante la gravità della questione.