Unisa. La pasta e l’uomo. Una storia di tradizione e innovazione

La leggenda della nascita della Scuola Medica Salernitana – una collettività di saperi messi in comune alla ricerca di una migliore conoscenza – è staa l’idea da cui sono partiti Manuela Militi dell’Università di Roma Sapienza, Libero Sesti Osséo e Stefano d’Atri dell’Università di Salerno per dare vita a questo Convegno.

L’Università di oggi, al servizio di un mondo iper-specializzato, si è dovuta frammentare, parcellizzare, chiudere su argomenti specifici. È importante invece riproporre il metodo adottato dai quattro medici del passato, ponendo al centro di un problema non la disciplina, ma un argomento. Arricchirlo con il punto di vista di più saperi è inconsueto, ma certamente utile e contribuisce a renderlo più completo.

È l’obiettivo che si pone questo Convegno. Come la ferita per i quattro uomini, così la “pasta” si presta ad essere un argomento attorno al quale diversi saperi si raffrontano e si arricchiscono di conoscenze “altre”. Questo nutrimento diventa il catalizzatore di svariati interessi in cui si ritrovano culture, colture, storia, tradizione, tecnologia, antropologia e industria.

Un convegno di persone a discutere sui varia importanza della pasta. Una tavola rotonda conclusiva, un convivio dove si confrontano culture diverse.