Una preghiera con Maria

Nel corso di questa pandemia più volte il Pontefice ha esortato alla preghiera del Rosario per invocare l’intercessione della Madonna per la liberazione del mondo dalla morsa del virus che stritola la vita di un’umanità in difficoltà.

Alla fine del mese mariano, l’appuntamento è oggi pomeriggio alle 17.30 in mondovisione dalla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani (Grotta all’interno della quale si trova il primo e originale altare posto a Lourdes, poi donato al Papa) e in comunione con 40 Santuari nei cinque continenti, per la recita della preghiera a Maria, Vergine e Madre del Gesù Crocifisso e Risorto per noi.

Una prece per invocare la fine della pandemia che diventi unica voce nel silenzio dei cuori in pena.

Nel mondo sono circa 6 milioni i contagiati e più di 360mila le vittime e Monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione che ha voluto organizzare questo momento, ha rimarcato l’importanza di riunire l’umanità attraverso la preghiera che diventa mezzo per contrastare il Coronavirus che “ci ha obbligati a riprendere tra le mani la corona” di quel Rosario che ci lega all’Amore di Dio.