Una marcia contro l’inquinamento, l’invito di Emiddio Ventre a De Luca e ai comuni

difendiamo-salute-e-ambienteUna marcia contro l’inquinamento del fiume Sarno e dei torrenti che coinvolga il presidente della Regione Campania, tutti i sindaci dell’Agro e di quei comuni del napoletano e dell’avellinese interessati dal fenomeno. E’ l’idea di Emiddio Ventre, Presidente del Comitato No Vasche e rappresentante del Coordinamento Difendiamo Salute e Ambiente che ha indetto tale evento per domenica 29 novembre a Solofra (capo di fiume), in occasione della Marcia Globale per il clima”. Alla manifestazione prenderanno parte anche gli ammalati, i bambini. Le associazioni e i cittadini. Nell’invito, destinato a ben 20 comuni, Ventre ha elencato anche una serie di punti e criticità che vanno affrontate in maniera incisiva:

– da dati Arpac, il fiume Sarno e i torrenti (Solofrana e Cavaiola) risultano ancora i più inquinati d’Europa;

– la falda di Montoro è contaminata da tetracloroetilene, il che ha reso necessario vietare l’utilizzo dell’acqua per uso sia umano, agricolo ed industriale con la chiusura dei pozzi dell’acquedotto;

– è stata accertata la presenza di tetracloroetilene anche nel pozzo gestito dal Consorzio di Bonifica in località San Mauro a Nocera Inferiore;

– il reale rischio di contaminazione per le sorgenti dell’acquedotto di Sarno in quanto la falda di Solofra scorre in direzione Montoro, Mercato San Severino, Castel San Giorgio e Sarno;

– dalle Sorgenti di Sarno (Campo Pozzi San Mauro, Mercato- Palazzo e Sorgente Santa Marina) vengono prelevati 5.000 di litri di acqua al secondo per oltre 50 comuni della Campania compreso il suo;

– il Bacino del Sarno è oggetto di studio da parte di università estere (cinesi, giapponesi e americane) per dimostrare la correlazione tra inquinamento e tumori dato che abbiamo una mortalità per patologie oncologiche doppia rispetto alla media nazionale.

“Non possiamo continuare a morire per colpa di qualche imprenditore disonesto che per abbattere i costi di smaltimento scarica inquinanti altamente cancerogeni nel fiume e nelle falde contaminando anche l’acqua del nostro rubinetto, mettendo a rischio la salute, l’economia e il futuro dei nostri figli. Solofra è solo l’inizio delle nostre proteste pacifiche e silenziose” ha dichiarato e allegato nella missiva Emiddio Ventre.

Il programma della prima Marcia Contro l’Inquinamento: arrivo alla rotonda uscita autostradale di Solofra alle ore 9.30; partenza del Corteo Silenzioso con lutto al braccio alle ore 10.00; fine del corteo in piazza San Michele Solofra per le ore 11.30.