Un Poeta al risveglio: Alda Merini

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Il bacio appena sognato

in una notte di tradimenti,

dove tutti consumano amplessi

che non hanno profumo,

il tuo bacio febbricitante,

il candore delle tue labbra,

somiglia alla mia porta

che non riesco ad aprire.

Il bacio è come una vela,

fa fuggire lontano gli amanti,

un amore che non ti gela

che ti dà mille duemila istanti.

Ho cercato di ricordare

che potevi tornare indietro,

ma ahimè il tuo bacio

è diventato simile a un vetro.

Io come un animale

mi rifugio nel bosco

per non lasciare ovunque

il mio candido pelo.

Il pelo della mia anima

è così bianco e così delicato

che persino un coniglio ne trema.

Tu mi domandi quanti amanti ho avuto

e come mi hanno scoperto.

Io ti dico che ognuno scopre la luce

e ognuno sente la sua paura,

ma la mia parte più pura è stata il bacio.

Io tornerei sui monti d’Abruzzo,

dove non sono mai stata.

Ma se mi domandano

dove traggono origine i miei versi,

io rispondo:

mi basta un’immersione nell’anima

e vedo l’universo.

Tutti mi guardano con occhi spietati,

non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri

e non sanno che sono firme degli angeli

per celebrare le lacrime che ho versato per te