Un piccolo pullo di gufo è stato soccorso e salvato, dalle guardie Enpa di Salerno

Per evitare l’imprinting si opera, ove possibile, tenendo i pulli della stessa specie tutti insieme ed evitando il contatto umano grazie all’utilizzo di contenitori schermati durante la fase dello svezzamento. Nella maggioranza dei casi i pulli che arrivano al Centro sono rapaci notturni caduti dal nido o il cui nido è stato distrutto; questa problematica è frequente anche nei rapaci diurni e in generale si verifica per le specie sinantropiche, cioè quelle che si riproducono in strutture artificiali umane come casolari, fessure negli edifici, ecc, come per esempio il gheppio e la civetta.

In ogni caso, prima di intervenire, è sempre necessario contattare il centro di recupero più vicino. Sono molti i successi ottenuti in questi anni, e vedere questi magnifici esemplari poter nuovamente spiccare il volo è uno dei momenti più emozionanti e gratificante.