
Anita vive da anni a Torino, ma è cresciuta sulle Dolomiti dove torna sempre più spesso per via della terribile malattia che ha colpito sua madre. Per farle sentire il suo amore, le scrive ogni sera una e-mail per augurarle la buona notte ma evita di raccontarle che le cose non le vanno poi così bene, né sul lavoro che nella vita privata. Durante uno dei suoi tanti viaggi in treno, la donna conosce Arun, uno scrittore italo-cambogiano che riesce subito a cogliere la sua tristezza. Tra i due nasce qualcosa e lei è sempre più convinta che lui non sia altro che un regalo lasciatole in eredità dalla madre.
LA FRASE: “Accanto è un posto per pochi”

