Un Libro al giorno: Lungo il cammino ho imparato ad amarmi (Maud Ankaoua)

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La frase che colpisce è una su tutte: «Siamo noi i soli responsabili dello stato d’animo in cui decidiamo di vivere in ogni istante.»  Proprio così? Sicuro che niente e nessuno influisce sui nostri istanti in qualità? Cerchiamo e cercate di scoprirlo leggendo Ankaoua, che cerca di proporre l’ottica auto-consapevole nel cammino verso l’amore per se stessi, anche nelle fasi di vita caratterizzate da ostacoli a non finire, anche quando tutto sembra perso. Una storia di rinascita che cerca di farci riconoscere e smaltire i pensieri inquinanti. Per tornare ad «assaporare ogni secondo nel piacere dell’istante» e scoprire cosa vogliamo.  (m. m.)

Maëlle ha 35 anni. Direttrice finanziaria di una start-up in piena espansione, vive per la carriera. Nel ritmo frenetico delle sue giornate, non c’è spazio per i sogni, e agli affetti dedica solo i ritagli di tempo. Un giorno, la sua migliore amica, Romane, le confessa di essere gravemente malata e la implora di andare in Nepal alla ricerca di un antico rimedio curativo in cui ripone tutte le speranze di guarigione. Maëlle, combattuta tra gli obblighi lavorativi che la vorrebbero sempre connessa e il desiderio di salvare l’amica, decide infine di partire, convinta di sbrigarsela in poco tempo. Non sa che ad attenderla c’è un lungo cammino, fatto di esperienze e incontri che sconvolgeranno le sue certezze; un’ascesa sulle vette dell’Himalaya che diventerà un viaggio dentro di sé, alla scoperta dei silenzi che permettono di ascoltare il battito interiore e i desideri più profondi, lontano dal frastuono delle paure che ingannano la mente. Sarà un’iniziazione alla felicità e al senso più vero della vita. La cura per l’anima di cui era in cerca, senza saperlo.