Nucleo centrale del volume è l’amore del Narratore per Albertine e l’ossessione che lo riveste. Quasi certo che la giovane sia incline ai rapporti omosessuali, il Narratore le propone di trasferirsi a vivere nella propria abitazione parigina, dove spera di poterla controllare ed evitare così che si incontri con altre fanciulle.
Tema ricorrente ed esplicito è dunque una morbosa gelosia (che non impedisce a M. di desiderare altre donne) che si esplica in una serie di accorgimenti, piani e inquisizioni mirati a conoscere la verità sul passato della giovane e sulle sue inclinazioni amorose.
LA FRASE
Il solo vero viaggio, il solo bagno di giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi, di vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è”.
LA CANZONE

