Dopo la sospensione, c’è il processo ad attendere una 48enne di Pagani, di professione avvocato, chiamata a rispondere de reato di contraffazione di atto pubblico. La professionista è stata rinviata a giudizio dal Gup al termine dell’udienza preliminare, tenutasi giorni fa. Secondo quanto acquisito in sede di indagine, la professionista avrebbe raggirato un cliente, prospettandogli la possibilità di un’azione di risarcimento nei confronti della Corte di giustizia Europea, prospettandogli un documento poi risultato fasullo, formalmente redatto da una funzionaria della Procura di Salerno. Un documento che riconosceva all’uomo 14mila euro di risarcimento. Il legale intascò il compenso, senza che il malcapitato cliente ricevesse però alcun risarcimento. La falsificazione di quel documento fu poi riconosciuta dalla professionista nel corso dell’interrogatorio.
I fatti risalgono al 15 novembre 2016 scorso.
I fatti risalgono al 15 novembre 2016 scorso.

