Un cortometraggio dell’Unisa premiato al “Salerno in CORTOcircuito”

Il cortometraggio UNISA “Il rumore delle radici” premiato alla VII Edizione di “Salerno in CORTOcircuito”

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“Il rumore della radici”, il corto realizzato per l’Osservatorio Interdipartimentale Studi di genere e Pari Opportunità UNISA (OGEPO), ha vinto la settima edizione del contest “Salerno in CORTOcircuito”, come miglior cortometraggio di comunicazione sociale. L’opera è stata ideata, curata e realizzata dal gruppo di video-narrazione formato dagli studenti dell’Università di Salerno: Alfonso Maria Salsano (direttore della fotografia), Davide Speranza (narratore e giornalista, autore dei testi), Giuseppe Volpicelli (regista). Realizzato nell’ambito delle attività del Genderlab (Laboratorio di studi di Genere) del Dipartimento di Studi Umanistici con il coordinamento della professoressa Maria Rosaria Pelizzari, il corto è dedicato al fenomeno dell’immigrazione in Italia.

Salsano, Speranza e Volpicelli – del corso di Laurea in Arti Visive Musica e Spettacolo – sono riusciti, senza cadere in una facile retorica, a evocare in modo suggestivo tematiche come quella delle migrazioni e dei relativi incontri di culture che sono oggi sempre più oggetto di un’informazione urlata e fuorviante. “L’Università di Salerno, per la sua terza missione rivolta al territorio – dichiara la prof.ssa Pelizzari – dedica un’attenzione particolare alla formazione, ai processi di incontro, dialogo, mediazione fra persone con lingue e culture diverse, nell’intento di favorire la civile e pacifica convivenza che nasce dal reciproco riconoscimento e dal vicendevole rispetto. A tali principi si ispira nel suo complesso il progetto formativo dell’OGEPO contro ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa a genere, età, orientamento sessuale, razza, etnia, disabilità, religione, lingua”.