Un altro traguardo sportivo per Marina Rinaldi

La prima allenatrice transgender nella storia del calcio italiano ha conseguito il patentino di abilitazione UEFA B

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Un nuovo step nella carriera sportiva di Marina Rinaldi, la prima allenatrice transgender nella storia del calcio italiano. Nello scorso weekend, la Rinaldi ha infatti superato l’esame finale del Corso di Allenatore UEFA B.

L’abilitazione ottenuta, consente di guidare tutte le squadre giovanili, ad eccezione di quelle partecipanti al campionato Primavera, e tutte le prime squadre nei campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, inclusa la Serie D.

La storia di Marina Rinaldi è venuta fuori nel febbraio del 2015, dalle colonne “nazionali” del quotidiano Il Mattino. All’epoca, era da poco subentrata alla guida del San Michele Rufoli, formazione salernitana che militava nel girone A del campionato provinciale di Terza Categoria. In breve tempo, la vicenda umana e sportiva della Rinaldi ha fatto il giro d’Italia attraverso altri quotidiani, emittenti radiotelevisive e testate web di portata nazionale.

La scorsa estate Marina Rinaldi ha assunto la guida tecnica dell’Ogliarese, storica società sportiva dilettantistica salernitana che ha ottenuto la matematica certezza di partecipare ai play-off per la promozione in Seconda Categoria.