ESTRADIZIONE BATTISTI
L’estradizione “è possibile” secondo il ministro. Orlando ha spiegato che “sono stati fatti tutti i passaggi necessari” presso le autorità politiche e giurisdizionali, ma dopo l’ultimo arresto dell’ex militante dei Pac ne verranno fatti altri. Il ministro ha ricordato come la richiesta di estradizione sia “ferma da tempo” presso le autorità brasiliane.”Oggi con amb. Bernardini per riportare Battisti in Italia e assicurarlo alla giustizia. Continuiamo lavoro avviato con autorità brasiliane “. E’ quanto sottolinea il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in un tweet postato dalla Farnesina sul suo sito. L’ex terrorista Cesare Battisti è stato arrestato nella città di Corumbà, alla frontiera tra Brasile e Bolivia.(
LO STALKER TORNA IN CARCERE
Torna in carcere Luigi Garofalo, il 46enne accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. Lo scorso marzo puntò una pistola contro il figlio 19enne, che aveva preso le parti della madre, sostenendo poi che era una scacciacani. Secondo gli investigatori quell’arma era vera. Per questo motivo il gip di Torino ha emesso un provvedimento di misura in carcere per tentato omicidio. Garofalo, numerosi precedenti per droga, rapina e violenza privata, era stato denunciato dall’ex moglie, Elena Farina, per atti persecutori. La donna, che aveva ricevuto la solidarietà del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, lo aveva accusato di aver violato gli arresti domiciliari per recarsi al bar di famiglia e minacciarla.
PIU’ SOLDI AI PRESIDI
La busta paga dei presidi potrebbe aumentare, almeno per quanto riguarda la parte fissa della retribuzione. Si va verso una riduzione della forbice tra la la paga base dei capi d’istituto e quella degli altri dirigenti della Pubblica Amministrazione, visto che oggi quella dei manager della scuola è nettamente inferiore a quella del resto. Si sta cercando di trovare una soluzione alla questione per la prossima legge di Bilancio.
DEI DELITTI E DELLE PENE RIDOTTE
Il sostituto pg della Cassazione, Nando Iacoviello, ha chiesto la riduzione delle pene per gli imputati del crac Cirio, tra i quali l’ex patron della Lazio, Sergio Cragnotti, e l’ex presidente della Banca di Roma, Cesare Geronzi, condannati in appello il primo a otto anni e otto mesi di reclusione, il secondo a quattro anni. Anche se non quantificato, è più sostanzioso l’alleggerimento di pena chiesto per Geronzi, pe
r il quale è stato chiesto l’annullamento senza rinvio per la vicenda Eurolat.
ISTRUZIONE, IL SUD CHE RESTA INDIETRO
“L’Italia, negli ultimi anni, ha fatto notevoli passi in avanti nel miglioramento della qualità dell’istruzione”, ma forti sono le differenze nelle performance degli studenti all’interno del Paese, “con le regioni del Sud che restano molto indietro rispetto alle altre”, tanto che “il divario della performance tra gli studenti della provincia autonoma di Bolzano e quelli della Campania equivale a più di un anno scolastico”. Così l’Ocse nel rapporto sulla “Strategia per le competenze”.

