Ufficialmente aperti I festeggiamenti per la protettrice di Scafati

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Dopo otto mesi di assenza, la sacra immagine della Beata Vergine Maria, fa  ritorno  tra il suo popolo. Puntualissima come da programma, la statua della patrona di Scafati giunge in piazza  Vittorio Veneto pochi minuti prima delle 20:00 a bordo di un furgone che, dalla sede delle Diocesi di Nola, la trasporta fino a Scafati.  É una Madonna totalmente trasformata: il manto non è più celeste ma di colore blu; l’ abito da bianco candido è diventato rosa cipria; anche il colore dei capelli della statua, da nero corvino è di qualche tonalità più chiaro.

“Frutto di una totale opera di restauro messa a punto da un team di esperti per il  recupero dei beni culturali con autorizzazione della Sovraintendenza” dirà il parroco Don Giovanni De Riggi.

La devozione del popolo scafatese si avverte già dal primo pomeriggio: giovani, anziani, bambini ed intere famiglie arrivano in piazza Vittorio Veneto; c’è chi prende posto in chiesa, c’è chi si sofferma ad accendere un cero dinanzi al crocifisso, c’e chi resta assorto in preghiera.

Intanto la statua, trasportata a spalla dai “masti” giunge nel piazzale che dà sul municipio; ad attenderla il neo sindaco Cristoforo  Salvati non nasconde la propria emozione. Accanto a lui il suo vice Peppino Fattoruso, l’avv. Mario Santocchio,, le consigliere  Ida Brancaccio, Anna Conte, Nunzia  Di Lallo e Serena Porpora. Anche gli assessori Antonella Sicignano, Anna De Cola, Pina Pisani, Alfonso Fantasia e Raffaele Sicignano dimostrano attaccamento e devozione alla  sacra icona. Il parcheggio  di palazzo Mayer,, che anni fa fu ingresso principale della villa comunale, è gremito:, si respira fede e senso di appartenenza, si respira desiderio di rivalsa. Come da protocollo, in quello spiazzale è allestito un palco per i tradizionali saluti istituzionali e religiosi. Poche parole da parte del primo cittadino Salvati: dopo “quasi tre anni di commissariamento, la città di Scafati ed  il suo  popolo hanno il diritto di rinascere. La folla di questa sera è un chiaro segnale. La cattiva politica ha   fatto evidentemente perdere le speranze  ma mai la fede”.

Dallo stesso palco il parroco Don Giovanni De Riggi dopo le preghiere, lancia un vero e proprio monito: “in nome della Vergine che  non  ha mai smesso di amare il suo popolo, chiedo al suo popolo di non smettere mai di amare lei.  Il restauro totale della Madonna, sia espressione ed esempio di restauro per la città e soprattutto per i cittadini”.

Prima di far ritorno in chiesa, la sacra immagine è condotta in processione in un insolito percorso: attrsversa i viali principali della villa procedendo verso l’uscita di piazzale Aldo Moro per poi dirigersi sul tratto iniziale di via Oberdan  verso piazza Garibaldi, risalendo su via Roma e sostare nuovamente nei pressi del municipio. Oltre quindici minuti di spettacolo pirotecnico. Luci, colori, scintille, stupore, emozioni contrastanti, lacrime di gioia. Sono aperti ufficialmente i festeggiamenti per la Santa patrona protettrice di Scafati.

GIOVANNA CRISCUOLO