A un anno circa dai fatti, la morte del 77enne Celestino Valentino, originario della provincia di Caserta, sembra aver trovato il suo colpevole. I Carabinieri hanno arrestato con l’accusa di omicidio volontario un’infermiera 45enne, che avrebbe ucciso l’anziano facendogli bere soda caustica. L’uomo era ricoverato all’ospedale di Venafro, dopo un’ischemia che gli impediva ogni movimento.
Secondo l’accusa, la 45enne avrebbe avvelenato l’anziano per vendetta. La figlia del 77enne, anch’ella infermiera, aveva beneficiato della legge 104 per non essere trasferita dall’ospedale di Venafro. Il trasferimento al nosocomio di Isernia toccò invece alla 45enne, che non sopportò la decisione, arrivando a maturare l’atroce vendetta.
Secondo le indiscrezioni, a inchiodare l’infermiera arrestata ci sarebbe un filmato registrato dalle telecamere di videosorveglianza di un negozio, nel quale si vede chiaramente la donna che acquista della soda caustica in un negozio vicino all’ospedale di Venafro.
Alle 10,30 ci sarà una conferenza stampa in Procura durante la quale saranno resi noti i particolari della vicenda.

