Uccisa con una coltellata: condannati due giovani di Pagani

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Per aver ucciso con una coltellata la 44enne di Nocera, Gorizia Coppola, due giovani di Pagani trascorreranno in carcere più di 10 anni. Ieri il giudice dell’udienza preliminare, con rito abbreviato, ha condannato a 14 anni Gennaro Avitabile e a 16 anni Luigi Femiano. I due ragazzi di Pagani erano accusati di omicidio volontario. Fu Femiano ad accoltellare con un sol colpo la donna, con l’arma bianca passatagli da Avitabile, mentre trattavano con la donna un rapporto sessuale senza corresponsione di denaro. L’omicidio risale nella notte compresa tra il 2 e il 3 maggio scorso, in via Mangioni, alle spalle del mercato ortofrutticolo. Dopo un primo rifiuto ottenuto dalla donna, che si prostituiva per sopravvivere, i due ragazzi a bordo di una Citroen imboccarono la strada di casa. Ma dopo 10 metri ritornarono indietro con l’intento di spaventare la vittima con un coltello.

A sferrare l’unico colpo con una lama da circa 25 centimetri fu Femiano. Gorizia Coppola fu colpita nella regione del basso sterno. Morì dissanguata, nonostante i soccorsi. Il coltello fu abbandonato nel giardino che costeggiava il convento di Sant’Anna, a Pagani. Il giorno dopo, mentre i carabinieri ricostruivano l’accaduto e raccoglievano indizi, al 112 giunse una telefonata che riferì nomi e circostanze del delitto. Dopo, si scoprì che fu proprio uno dei due ragazzi a confessare tutto, nascondendosi dietro un nome falso. Quando la procura li mise a confronto, il quadro fu chiuso. Le indagini, inizialmente, si erano concentrate su di un regolamento di conti tra prostitute in zona. La differenza di condanna è relativa al “concorso anomalo” di Avitabile, che non avrebbe potuto prevedere l’omicidio di cui si macchiò l’amico, quella sera, dopo avergli passato il coltello. L’arma fu ritrovata grazie alla confessione dei due