L’Unione Sportiva Cremonese ha disputato otto campionati di massima serie. Oltre a vari titoli vinti nelle serie minori nazionali, in campo internazionale vanta la vittoria della Coppa Anglo-Italiana 1992-1993. Figura al 31º posto nella graduatoria dei club italiani per tradizione sportiva, al 46º nella classifica perpetua della Serie A e al 21º in quella della Serie B. La nascita dell’Unione Sportiva Cremonese, avvenne il 24 marzo 1903, presso la trattoria “la Varesina” di piazza Sant’Angelo a Cremona, il calcio all’interno della società cominciò a essere praticato nel 1910 e in quegli stessi anni in città nacquero altre squadre di calcio, insieme al diffondersi dei primi tornei dedicati a questa disciplina. Il debutto in una partita ufficiale disputata dal sodalizio a livello agonistico, avvenne contro il Varese, perdendo 5-1, con la prima rete ufficiale di Guido Costa. Terminata la Grande Guerra nel 1918, la Cremonese, sotto la guida del presidente Ferdinando Arcari, tentò di ricostruire una squadra che potesse di nuovo partecipare alle competizioni ufficiali e così nel 1919, il club partecipò alla Coppa delle Province Lombarde, vincendola nella finale contro il Chiasso per sette reti a zero, poi, durante l’estate la società trasferì il proprio campo di gioco e decise di intitolarlo a Giovanni Zini, Con l’istituzione della Serie A a girone unico, dopo un biennio la squadra retrocedette in Serie B finendo in diciottesima posizione. Dal 1938 la Cremonese disputò la Serie C arrivando più volte a sfiorare le posizioni di testa per l’immediato ritorno in cadetteria. La discesa agli inferi della Serie C, avvenne poi al termine del campionato di Serie B 1950-1951 con un penultimo posto in graduatoria e solo 28 punti maturati sul campo. L’arrivo degli anni 1960, per le sorti grigiorosse, inizialmente portarono una sostanziale stabilità con la Cremonese situata nelle posizioni alte della classifica durante il triennio 1954-1957, Alla fine del 1967, la società venne commissariata con Celeste Cottarelli e Domenico Luzzara alla guida di una società completamente da rilanciare. Nei 6 anni successivi in Serie C, i grigiorossi videro tra le sue file il ritorno di Emiliano Mondonico nella stagione 1972-1973 che segnò 11 gol in 34 partite giocate, nell’annata in Serie C 1976-1977, dopo aver sfiorato la promozione nel campionato precedente, la Cremonese tornò in Serie B dopo 26 anni dall’ultima partecipazione. Il 10 maggio 1981, con Guido Vincenzi in panchina, durante il campionato di Serie C1 1980-1981 in cui la Cremonese tornò in cadetteria arrivando seconda nel girone B, arrivò il debutto del giovane diciassettenne cresciuto nelle giovanili grigiorosse, Gianluca Vialli, dall’annata successiva, i grigiorossi tornati in Serie B, grazie all’arrivo di Mondonico al posto di Vincenzi alla 32ª giornata. L’appuntamento con la promozione in Serie A, arrivò al termine della stagione 1983-1984 dove l’obiettivo venne finalmente centrato dopo 54 anni di attesa. Nel campionato di Serie B 1990-1991 Burgnich venne riconfermato, ma dopo ventitré giornate venne sostituito da Gustavo Giagnoni che riportò subito la Cremonese in Serie A. Con l’arrivo di Gigi Simoni nell’estate del 1992, la Cremonese visse gli anni più gloriosi della propria storia, dapprima con la promozione in Serie A al termine del campionato di Serie B 1992-1993, Dopo le tre stagioni consecutive in Serie A, archiviate con il penultimo posto e la conseguente retrocessione in B nel campionato di Serie A 1995-1996, per la squadra cominciò un periodo difficile che portò i grigiorossi nel giro di due stagioni ad affondare in Serie C1 dopo 16 anni, a causa dell’ultimo posto in classifica nell’annata di Serie B 1996-1997. Dopo quattro campionati di Serie C2 conclusi a metà classifica, in due sole stagioni la Cremonese riuscì a ritornare in Serie B con una doppia promozione culminata al termine del campionato di Serie C1 2004-2005, per ritornare, però, l’anno successivo in Serie C1. Nel campionato 2009-2010, confermato in panchina Roberto Venturato) la squadra conclude la stagione al 3º posto, qualificandosi ai play-off. Il 7 giugno 2011, con Oscar Brevi nuovo allenatore, nell’estate di quell’anno il precampionato è scosso dalle vicende del calcioscommesse, Dopo due stagioni consecutive conclusesi a metà classifica a ridosso della zona play-off, nella stagione 2016-2017, dopo una partenza in sordina, i grigiorossi, allenati da Attilio Tesser, vincono il proprio girone e tornano in Serie B dopo undici anni. La stagione 2018-2019 vede l’avvicendamento in panchina tra Mandorlini, esonerato il 4 novembre malgrado la tranquilla posizione in classifica (12 punti, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi, 2 sconfitte), e Massimo Rastelli. La stagione 2021-2022 è sorprendente e al di sopra di ogni aspettativa, con la Cremonese che, grazie alla vittoria per 2-1 all’ultima giornata sul campo del Como, si piazza al secondo posto in classifica e ottiene così la promozione diretta in massima serie, a ventisei anni dalla precedente apparizione. A seguire poi la retrocessione ne campionato 2022/23 e la sconfitta in finale dell’anno scorso nella finale playoff ad opera del Venezia.

U.S.Cremonese 2024/2025

