Turris: Abagnale, Gallo, Perinelli, De Rosa (39′ s.t. Ferraro), Maraucci, Di Girolamo, Somma, Morella, Improta (13′ s.t. Danti), Tedesco, Varriale (12′ s.t. Tarallo). A disp.: Atteo, Perfetto, Lombardi, Salvatore, Joof, Gazzaneo. All. Baratto.
Gela: Vizzì, Chidichimo, Bruno, Evola, Brugaletta, Campanaro, Candiano (32′ s.t. Alma), Schisciano, Bonanno (24′ s.t. Noto), Montalbano (22′ s.t. Nassi), Kosovan. A disp.: Saitta, Bonaffini, Segreto, Bulades, Scerra, Bunetto. All. Infantino.
Arbitro: Giordano di Novara.
Reti: 20′ p.t. Tedesco (rig.), 3′ s.t. Bonanno.
Note: prima della gara ricordato, ad un anno dalla scomparsa, Vincenzo Strino. Spettatori 700 circa. Ammoniti: Morella, Evola, Candiano, Di Girolamo, Somma, Bruno
Alla Turris non basta Tedesco. Finisce 1-1 il recupero della 15^ di campionato contro il Gela, in un Liguori ormai esasperato dai recenti – disastrosi – risultati. Emblematici i dissensi piovuti sulla panchina corallina al momento dell’ingresso in campo di Pasquale Ferraro, chiamato a rilevare De Rosa.
Nel 4-4-2 corallino torna Maraucci – al rientro dal turno di squalifica – al centro della difesa; in mediana c’è Morella al posto dello squalificato Danucci, con Tedesco proposto sin dal primo minuto sulla corsia di sinistra. In avanti, Varriale preferito a Tarallo (poi, ad inizio ripresa, la staffetta). Panchina iniziale per Danti (poi chiamato a rilevare Improta), per la prima volta disponibile dopo aver scontato le tre giornate di squalifica ereditate dalla precedente esperienza con l’Albinoleffe.
Prima della gara, ad un anno dalla sua scomparsa, il ricordo di Vincenzo Strino. A raccogliere l’applauso del Liguori, la figlia Tania, accompagnata dalla sua piccola.
Turris pericolosa al 6′ con Di Girolamo, che impatta di testa sugli sviluppi di un corner: sfera di un nulla sul fondo. Al 19′ la ripartenza, innescata da Gallo, che propizia il vantaggio corallino. Caparbia la percussione di Tedesco, che affonda palla al piede e viene messo giù in area da Evola. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: fallo sanzionato con il penalty e giallo per il difensore siciliano. Sul dischetto si porta lo stesso Tedesco: Vizzì intuisce ma non trattiene. Al 29′ tempestiva uscita di Abagnale su Chidichimo, pericolosamente imbeccato dalla destra, tutto solo nel cuore dell’area. Al 40′ ospiti pericolosi con un’azione ben orchestrata, ma Bruno sbaglia l’ultimo appoggio. Si infrange contro la retroguardia ospite, al minuto 43, la sortita personale di Varriale.
Nella ripresa, due minuti e Bonanno ci prova con una staffilata su punizione: sfera di poco alta sulla traversa. Un minuto più tardi il pari del Gela, con Candiano abile a profittare di un buco sulla destra innescando Buonanno, che insacca a pochi passi dalla linea di porta.
Nel giro di un minuto – tra il 12′ ed il 13′ – il tecnico Baratto gioca le carte Tarallo e Danti, sistemando i suoi con il 4-3-3.
Al 20′ buona manovra di marca corallina, da dimenticare, però, la conclusione dal limite di De Rosa: debole e centrale, facile preda di Vizzì. Al 24′, sugli sviluppi di un corner di Danti, svetta Tarallo, anticipato però da un difensore al momento dell’impatto.
Alla mezz’ora ci prova Tedesco con una sventola dalla distanza: sfera di poco alta sulla traversa.
Non succede più nulla fino al triplice fischio. Alla fine il comunale ne ha per tutti: fischi per Baratto, squadra e direttore sportivo.

