Fa decisamente fatica a mandar giù la sconfitta patita a Picerno, il tecnico corallino Roberto Carannnate. Una battuta d’arresto che non solo ha impedito alla Turris di allungare ulteriormente sul Pomigliano, sestultimo, ma che ha finito col produrre complicazioni ulteriori in vista della prossima gara interna contro il Gravina. Domenica al Liguori mancheranno infatti per squalifica Umberto Improta (diffidato, è stato ammonito al Donato Curcio) e Caso, espulso nel finale di gara in Lucania. Restano invece da valutare le condizioni di Guastamacchia, uscito anzitempo per un problema al piede. «Rammarico misto a tanta rabbia. Ecco – commenta Carannante cosa resta di Picerno. Avremmo dovuto capitalizzare le occasioni da gol prodotte nel secondo tempo, quando, sul 2-1, abbiamo in almeno 3/4 circostanze sfiorato il pari. Davvero un gran peccato non essere riusciti a dare ulteriore vigore alla nostra classifica. Perché rabbia? Per il comportamento inaccettabile, assolutamente antisportivo del Picerno. La regolarità della gara è stata inficiata da continue perdite di tempo, fin dall’avvio del match, oltre che da palloni misteriosamente trattenuti dalla panchina e da mister Arleo. Mai visto nulla simile in un’intera vita spesa nel calcio e per il calcio. Alla fine, oltre al danno anche la beffa, dal momento che proprio in occasione dell’ennesimo pallone trattenuto dalla panchina avversaria, Caso ha avuto quella reazione che gli è costata il rosso».
In vista del Gravina, la speranza è di recuperare Roghi e capitan Visciano, reduce da un colica. Si attende invece l’esito dell’esame radiografico per Guastamacchia.

