Turris ko contro il Taranto. Nuovo ribaltone tecnico in vista

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Turris: Testa, Esempio, Piacente, Visciano, Guastamacchia (42′ st Pontillo), Caso, Improta, Romano, Liccardi (19′ st Guarracino), Roghi, Greco (31′ st Valentino). A disp.: D’Inverno, Caiazzo, Paradisone, Gazzaneo, Follera, Stoia. All. Potenza.
Taranto: Pellegrino, D’Agostino (38′ st Capua), Diakitè (43′ st Gori), Ancora (16′ st Favetta), Bilotta, Lorefice (46′ st Cacciola), Rosania (19′ st D’Angelo), Marsili, Miale, Galdean, Li Gotti. A disp.: Pizzaleo, Boccadamo, Giorgio. All. Cazzarò.
Arbitro: Alessio Boscarino di Siracusa.
Reti: 25′ pt Lorefice, 30′ pt Roghi, 21′ st D’Agostino.
Note: spettatori 600 circa, di cui una cinquantina provenienti da Taranto. Ammoniti: Rosania, Roghi.

Aspra la contestazione che si leva al Liguori al triplice fischio. Al comunale passa il Taranto, all’esito di una gara decisa da una prodezza di D’Agostino. Mentre gli ionici festeggiano, il pubblico corallino indirizza il proprio – fermo e vibrante – dissenso nei confronti del duo Potenza-Costagliola. Un successo (contro il Molfetta e due inopinabili sconfitte contro Gragnano e Taranto): questo il ruolino di marcia del tecnico, che a questo punto sembrerebbe avere le ore contate. Nuovo scossone tecnico in vista.

LA GARA – Alla Turris non basta il terzo sigillo di Roghi, che sigla il momentaneo 1-1 dopo il vantaggio ionico targato Lorefice. a metà ripresa una prodezza di D’Agostino rompe l’equilibrio e consente ai suoi di mettere in cassaforte i tre punti.
Nel 4-3-3 corallino, subito in campo il neo acquisto Caso, proposto a comporre la coppia centrale di difesa al fianco di Guastamacchia (panchina per Follera). In mediana, Romano in campo sin dal primo minuto; tridente offensivo con Roghi (ex di turno) a destra, Improta (altro ex di giornata) a sinistra e Liccardi terminale.
Tutto sommato gradevole la prima frazione di gioco. Turris pericolosa all’8′ con un velenoso diagonale di Piacente che lambisce il palo e si spegne di un nulla sul fondo. Al 19′ altra ghiotta occasione di marca corallina: Liccardi affonda di potenza e punta la porta difesa da Pellegrino, rimediando però solo un corner. Sugli sviluppi, ci provano prima Improta e poi Piacente, che va di sinistro nel cuore dell’area: ne viene fuori il secondo corner consecutivo.
Al 25′, a sorpresa, il vantaggio tarantino: sugli sviluppi di un’azione manovrata da D’Agostino, va di sinistro il classe ’98 Lorefice dal limite dell’area: conclusione a fil di palo, che non lascia scampo a Testa. Immediata la reazione della Turris, che trova la via del pari 5 minuti più tardi sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina: è di Roghi la zampata vincente sotto misura che riporta in gara la Turris.
Nella ripresa, ritmi decisamente più bassi. Al 21′ il nuovo vantaggio ionico: micidiale la parabola disegnata da D’Agostino, che dai 25 metri pennella una conclusione su cui nulla può Testa. Finisce sostanzialmente qui la gara, con la Turris che fatica in maniera evidente a manovrare e costruire. A fine gara, poi, la forte contestazione.