Turris, il diggì Calce: “Non abbiamo ancora espresso tutto il nostro valore”

Foto Salvatore Varo

Dopo un primo tempo decisamente opaco, terminato col meritato vantaggio dell’Igea, un avvio di ripresa bruciante. Autoritaria, organizzata e capace di esprimere un gioco intenso e gradevole: da applausi i primi venti minuti di gioco della seconda frazione, in cui la Turris ha raggiunto il pari, surclassando l’avversario. Poi il ritmo è di nuovo calato, con le due compagini che si sono tenute testa fino al triplice fischio. Ne è venuto fuori un pareggio dal sapore agrodolce, come evidenziato dal diggì corallino Vincenzo Calce.

“Muoviamo la classifica con un punto conquistato su un campo sicuramente caldo, ma questo mi soddisfa solo a metà. Abbiamo regalato un intero tempo all’avversario, dimostrando poi, non appena abbiamo cominciato a giocare, di avere i mezzi e la capacità di metterlo sotto. È evidente che non siamo ancora riusciti a tirar fuori il nostro reale valore, con continuità almeno. Restano comunque l’importante reazione di ieri, che deve farci ben sperare nell’ottica di una crescita effettiva. Se ci stiamo già muovendo in chiave mercato? A tempo debito saranno svolte tutte le considerazioni del caso. Tengo comunque a precisare che domande del genere vanno girate a chi di dovere. L’unica persona tenuta a relazionarsi con il tecnico e ad interagire – più in generale – con il suo staff è il nostro direttore sportivo. Tocca a Vitaglione raccogliere le indicazioni e le richieste del mister, muovendosi poi di conseguenza, ovviamente d’intesa con la società. È così che funziona in una società organizzata ed è così che agisce la Turris. è lui il nostro uomo di fiducia, con pieni poteri in tal senso”.