Turris, i commenti post partita. Evacuo: “Mi sarei portato il pari sul groppone”

Vitaglione: "Spero nel via libera per Cava per i nostri tifosi"

Esalta il piglio messo in campo nella seconda frazione di gioco, a fronte della lieve flessione registrata nella seconda parte del primo tempo, il tecnico corallino Giovanni Baratto. “Siamo partiti alla grande, ma dopo venti minuti ci siamo quasi appiattiti. In circostanze del genere si potrebbe esser portati a credere che si tratti di un calo fisico, ma non è evidentemente questa la giusta lettura, dal momento che nella ripresa abbiamo giocato stabilmente nella metà campo del Castrovillari. Sono certo si sia trattato di una flessione a livello mentale e su questo dobbiamo certamente lavorare. Dobbiamo provare a tenere sempre alti i ritmi, nonostante avversari che tendono a giocare dietro la linea della palla. Le variazioni nell’undici iniziale? La società mi ha messo a disposizione un organico estremamente valido, so di poter contare su diverse soluzioni, tutte valide ed affidabili. La gara di quest’oggi, del resto, ne è la prova concreta. Tengo a dedicare questa vittoria a Picci. Sa di aver commesso un errore a Fratta ed è il primo ad esserne rammaricato. È stato però eccessivamente colpevolizzato e non è giusto”.

Ha sbloccato il risultato, propiziato il penalty valso il momentaneo pari dei calabresi, fallito quello del possibile vantaggio ed infine piazzato la zampata da tre punti. Domenica intensa per Davide Evacuo. “Il rigore procurato? Mancavano pochi secondi all’intervallo e volevo dare una mano in copertura – commenta – ed invece ho preso Lupacchio. Purtroppo capita. Il secondo gol? Ho intuito il retropassaggio e mi ci sono fiondato, arrivandoci di punta. Per fortuna. Se avessimo pareggiato questa partita, me la sarei portata sul groppone per parecchio tempo. Felice per la vittoria, per il gol e per il fatto di essere qui a Torre a giocarmi questa importante possibilità. Me la sono guadagnata. Negli ultimi due anni ho realizzato 37 gol. Nessuno mi ha regalato niente”.

Quindi il diesse Vitaglione. “Siamo stati costantemente padroni del campo. Certo, abbiamo vissuto anche una certa sofferenza per il fatto di non riuscire a sbloccarla nonostante le tante occasioni comunque prodotte, ma quella fa parte del gioco. La verità è che non abbiamo praticamente subito nulla: nel secondo tempo il Castrovillari non è nemmeno mai arrivato al tiro. L’atteggiamento con cui siamo scesi in campo nella ripresa è semplicemente da applausi. Siamo stati autoritari. Unico appunto, dobbiamo essere più incisivi negli ultimi vento metri, in modo da chiudere prima le partite. È stata comunque nel complesso una vittoria meritatissima. Ed ora testa alla Nocerina, teniamo ad andare avanti in Coppa. Poi penseremo alla Cavese. Ed a proposito di Cava, mi auguro che sia data ai nostri tifosi la possibilità di seguirci. Per quello che stanno dimostrando, in termini di correttezza, civiltà e passione, meriterebbero il via libera”.