Turris. Dalla sala stampa del San Nicola: Fabiano sulla gara, sfogo Colantonio in chiave Liguori

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La Turris interrompe il silenzio stampa. Nella sala stampa del San Nicola tocca al presidente Colantonio, al vice D’Oriano ed al tecnico Fabiano commentare la convincente prestazione del corallini, valsa un pari contro i galletti.

COLANTONIO. “La gara di oggi dimostra che possiamo e dobbiamo giocarcela a viso aperto con tutti, e che se mettiamo in campo le qualità di cui disponiamo, possiamo arrivare ad ottenere qualsiasi risultato. Noi l’antagonista del Bari? Non credo. Il Bari resta fuori concorso, ma questo non vuol dire che la Turris non debba fare la sua parte. Peccato per i tifosi, che sono sempre stati il nostro uomo in più. Triste non vederli al San Nicola a causa di una evidente mala gestio nella organizzazione delle gare”.
Quindi l’inevitabile passaggio sulla questione Liguori. “Ci guardiamo intorno. Siamo in un tempo del calcio, le cui chiavi sono state consegnate dal Comune alla società. E’ questo che chiedo avvenga anche a Torre, ma per questo serve una convinta volontà politica. Se ottenessi il Liguori vincendo la gara? Per me sarebbe comunque un contentino, perché non sarebbe passato il messaggio di base: stadio e prima squadra cittadina devono necessariamente viaggiare a braccetto. Senza il Liguori, l’epoca Colantonio è destinata a finire”.

FABIANO. Si riaggancia anche al discorso stadio, il tecnico corallino. “Per la prima volta dopo tanti anni, la Turris si ritrova un presidente che le permette di pensare al futuro. Parlo da torrese: dobbiamo tenerci stretto Colantonio e dobbiamo far arrivare questo messaggio alle persone cui abbiamo consegnato le chiavi della città”.
Sulla prestazione contro il Bari. “Siamo una squadra importante e la prestazione offerta in questo stadio così imponente è stata in linea con il nostro valore. Non volevamo certo recitare la parte della vittima sacrificale. Abbiamo giocato con personalità, badando a difenderci solo negli ultimi dieci minuti, anche perché eravamo reduci da un periodo particolare, che ci imponeva comunque di badare al sodo. Ce la giocheremo sempre con tutti, con questo spirito. Perché anche noi abbiamo una grande società ed un grande pubblico. Longo? Presto per capire l’entità dell’inforunio che lo ha costretto ad uscire. Valuteremo in settimana le sue condizioni. Speriamo sia solo una botta e che tutto si risolva in pochi giorni”.

D’ORIANO. “Si è vista una netta metamorfosi da Roccella a Bari. I ragazzi hanno disputato una gara eccezionale, mettendo in campo carattere e qualità. Sono stati encomiabili e ci hanno regalato una grande soddisfazione, in linea con il loro valore”.

Intanto, la questione stadio potrebbe essere affrontata nel corso del Consiglio comunale in programma domani alle 16.30. Pronta un’interrogazione del consigliere Luigi Mele.