Turris-Aprilia 3-1, capolista sfrenata

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Prima opportunità della gara di marca corallina, al 2′ Alma mette un bel pallone in area per la testa di Forte, conclusione che sfila di poco oltre il palo. Rispondono i laziali con Montella, ma è soprattutto con Spanò che si rendono davvero pericolosi, attento Lonoce. Ritmi blandi ma buon approccio dell’Aprilia, gli ospiti attaccano subito il portatore di palla della Turris e pressano alto per impedire agli uomini di Fabiano di far girare il pallone con continuità. Al 15′ tentativo di Putti, risponde ancora presente il numero uno dei corallini. Col passare dei minuti i padroni di casa conquistano metri di campo, Di Dato prima tenta la soluzione personale senza fortuna e poi mette un pallone insidioso in area sul quale Alma non arriva per un soffio. Alla mezz’ora la Turris passa, gol fortunoso per i padroni di casa. Batti e ribatti al limite dell’area, la sfera carambola sui piedi di Forte che non sbaglia. L’Aprilia non accusa il colpo, anzi al 33′ risponde con Montella ma è ottima la risposta di Lonoce sul diagonale del calciatore avversario. Passano pochi minuti ed ancora ospiti vicini al pari, stavolta è Putti con un pallonetto ad impensierire il portiere. Al 43′ inserimento di Spano, tocca col braccio Esempio e per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso Spano trasforma e regala il meritato pari ai laziali.

Nella ripresa girandola di cambi in casa corallina, Fabiano mescola le carte per aumentare la pericolosità in attacco e arginare allo stesso tempo le scorribande avversarie. Al 51′ subito premiata la scelta, con grande caparbietà la Turris confeziona la palla del due a uno che Alma non sbaglia. Amministra bene il vantaggio la formazione di casa, che rischia pochissimo e riparte con efficacia. Al 65′ uno dei neo entrati, Celiento, su calcio piazzato regala a Palma un pallone d’oro che il centrocampista di testa tramuta nel tre a uno. Nel finale espulsione per doppia ammonizione per Vitolo, ospiti che chiudono in dieci.