Turni scoperti di notte a Ginecologia: chiamano i carabinieri

I carabinieri piombano nel reparto di Ginecologia. E’ avvenuto la scorsa notte, quando dipendente interno al reparto ha allertato i militari del reparto territoriale per la mancanza di personale. In particolare di infermieri che servivano per coprire il turno. Per l’occasione, sono stati allertati tre caposala per verificare la possibilità di coprire i posti sprovvisti di personale. La circostanza non è nuova agli addetti ai lavori, da settimane in forte agitazione – di concerto con i sindacati – per una carenza cronaca di medici e infermieri in molti dei reparti dell’Umberto I. Ma il problema toccherebbe anche l’Andrea Tortora di Pagani. Quello avvenuto a ginecologia si è registrato già per più volte al pronto soccorso, dove spesso il personale è costretto persino a precettare i medici. E a tutelarsi, invocando la collaborazione di carabinieri e polizia. Le cause sono diverse: da un’organizzazione dei turni a personale che non si riesce proprio a sostituire. Soprattutto per quelli andati già in pensione. A questo si aggiunge il taglio netto sugli straordinari, che ha di fatto ridotto le prestazioni quotidiane. Il problema dell’altra sera pare sia stato risolto grazie al trasferimento di personale d’emergenza. “In estate il disagio sarà più evidente – ci dice un medico di reparto”. I sindacati sono in guerra già da tempo. Lo stesso sindaco Manlio Torquato, anche con una richiesta di incontro ai vertici organizzativi dell’Asl, ha espresso tutta la sua disapprovazione per i disagi che da mesi condizionano l’operatività e i livelli di assistenza di uno degli ospedali più importanti del comprensorio salernitano