Truffe via sms a nome del Cup: l’allarme dell’ Asl
Nuovi tentativi di truffa ai danni dei cittadini vengono segnalati dalla Asl di Avellino. In questi giorni numerosi utenti stanno ricevendo sms ingannevoli con l’invito a “contattare con urgenza gli uffici Cup per importanti comunicazioni che la riguardano”. Un messaggio che punta a creare allarme e a spingere le persone a richiamare un numero telefonico che non appartiene in alcun modo ai servizi sanitari pubblici.
Nel testo del messaggio viene infatti indicato un presunto recapito del “Centro unico primario” che, in realtà, è un numero a pagamento. Chi chiama si ritrova così a sostenere costi elevati, senza ottenere alcuna informazione sanitaria reale. Si tratta di una truffa ben strutturata che sfrutta il nome del Cup e della sanità pubblica per apparire credibile e indurre le vittime ad agire in fretta.
Accanto a questa modalità, la Asl segnala anche un altro raggiro molto diffuso: sms che invitano a cliccare su un link per rinnovare la tessera sanitaria attraverso un falso sito web. Anche in questo caso l’obiettivo è carpire dati personali o bancari, oppure attivare servizi a pagamento all’insaputa dell’utente.
Le numerose segnalazioni arrivate hanno spinto la direttrice generale della Asl di Avellino, Maria Concetta Conte, a lanciare un chiaro avviso alla popolazione. L’azienda sanitaria ricorda che non invia sms con richieste di contatto urgente né link per il rinnovo di documenti sanitari. Tutte le informazioni ufficiali sui servizi, sulle prenotazioni e sulle comunicazioni ai cittadini sono consultabili esclusivamente attraverso il Portale Salute del Cittadino della Regione Campania o rivolgendosi direttamente agli uffici Asl.
L’invito ai cittadini è a non rispondere, non richiamare i numeri indicati nei messaggi sospetti e a cancellare immediatamente gli sms ricevuti. In caso di dubbi o tentativi di truffa, è consigliato segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine o alla Polizia Postale, per contribuire a contrastare un fenomeno che continua a colpire soprattutto le fasce più fragili della popolazione.

