Nove persone residenti tra Nocera Inferiore, Pagani, San Marzano sul Sarno e Scafati sono state rinviate a giudizio con l’accusa di aver messo in atto una serie di truffe assicurative ai danni di una compagnia con sede a Roma. Secondo la Procura di piazzale Clodio, i presunti responsabili avrebbero denunciato falsi sinistri stradali, causando danni per svariate migliaia di euro. Il processo è fissato per gennaio davanti al giudice monocratico della Capitale.
L’inchiesta è partita proprio da Roma, quando la compagnia assicurativa – insospettita dalla ripetuta presenza degli stessi nominativi in più incidenti – ha deciso di approfondire le richieste di indennizzo ricevute. In totale, sono sei i presunti incidenti al centro delle accuse, tutti risalenti alla fine del 2022.
Tre dei sinistri sono stati denunciati nel comune di Pagani: in uno sarebbe stato coinvolto anche uno scooter con due persone a bordo, una delle quali dichiarata ferita. In un altro episodio compare un furgone intestato a un’azienda operante nel settore alimentare. Gli incidenti, avvenuti anche a distanza di mesi, vedevano talvolta coinvolti sempre gli stessi soggetti oggi finiti a processo.
Altri tre episodi sarebbero stati inscenati a Nocera Inferiore, sempre con lo stesso obiettivo: ottenere somme di denaro dalla compagnia assicurativa, unica destinataria di tutte le richieste di risarcimento.
La Procura di Roma contesta agli imputati la creazione di danni mai avvenuti, ricostruiti attraverso l’analisi della documentazione e delle persone che risultavano alla guida dei veicoli coinvolti. Ora spetterà al tribunale monocratico valutare le responsabilità nella prima udienza fissata per gennaio.

