Truffe agli anziani: i Carabinieri sventano cinque colpi

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mn24.it

Un’efficace operazione di contrasto al crimine è stata portata a termine dai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino, i quali sono riusciti a neutralizzare una serie di tentativi di truffa orchestrati ai danni di persone fragili. L’azione dei militari si è concentrata in diversi comuni della Valle del Calore, in particolare tra Venticano, Pietradefusi e Montefusco, zone dove un gruppo di malviventi aveva tentato di mettere a segno ben cinque raggiri nell’arco di pochissimo tempo. Grazie alla prontezza di alcuni residenti e al tempestivo coordinamento delle forze dell’ordine, l’offensiva criminale è stata respinta, evitando che ingenti somme di denaro e ricordi preziosi finissero nelle mani di soggetti senza scrupoli.

Il metodo utilizzato dai truffatori è quello, purtroppo noto, del “finto parente in difficoltà”. Attraverso una serie di chiamate telefoniche mirate, i malviventi contattavano le vittime prescelte spacciandosi per congiunti o autorità, sostenendo che un familiare stretto fosse finito nei guai a causa di incidenti o problemi legali. La richiesta era sempre la stessa: la consegna immediata di contanti e gioielli a un sedicente incaricato che si sarebbe presentato presso l’abitazione della vittima da lì a poco. Si tratta di una tecnica psicologica aggressiva, studiata per generare uno stato di ansia e urgenza che impedisca alla persona anziana di ragionare con lucidità e verificare la veridicità delle informazioni ricevute.

Tuttavia, il piano dei malviventi si è scontrato con la diffidenza e la preparazione dei cittadini irpini. Alcune delle potenziali vittime, insospettite dalle richieste anomale, hanno avuto la freddezza di allertare immediatamente il numero di emergenza 112. La risposta dell’Arma è stata massiccia e fulminea: quattro pattuglie sono state dispiegate sul territorio, creando un vero e proprio cordone di sicurezza attorno alle aree interessate. La presenza visibile e coordinata dei militari ha costretto i truffatori a desistere dai loro intenti e ad abbandonare precipitosamente la zona per evitare la cattura, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima di essere intercettati.

L’episodio conferma quanto sia fondamentale la collaborazione tra cittadini e istituzioni per prevenire reati che colpiscono la sfera più intima e vulnerabile della popolazione. I Carabinieri continuano a monitorare costantemente la Valle del Calore e l’intera provincia di Avellino, rinnovando l’invito a non consegnare mai denaro a sconosciuti e a segnalare tempestivamente ogni contatto telefonico sospetto. La prevenzione resta l’arma più efficace contro questo tipo di criminalità itinerante che, pur cambiando spesso scenario, continua a sfruttare gli affetti familiari per fini illeciti.