di Marco Visconti
Trotula e il sentiero nel vento continua il suo viaggio culturale: dopo aver incantato il pubblico alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il cortometraggio sarà proiettato sabato 15 novembre al Linea d’Ombra Festival in via Trotula a Salerno, nuova tappa nella diffusione di una storia che unisce poesia, memoria e innovazione.Diretto da Federica Avagliano e prodotto da Talea S.r.l. in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, il corto riporta alla luce la figura di Trotula de Ruggiero, pioniera della medicina di genere, trasformandola in simbolo di identità culturale e rinascita del territorio. Ispirato al libro “Trotula e il giardino incantato”, l’opera attraversa castelli, borghi e paesaggi del Parco Nazionale del Cilento, restituendo valore ai luoghi che custodiscono storia e comunità.

La narrazione segue una giovane donna in cammino che incontra Trotula come guida silenziosa, custode del vento e delle radici più profonde del territorio. Un dialogo simbolico che unisce passato e presente, tradizione e contemporaneità, offrendo uno sguardo internazionale sul patrimonio culturale cilentano.Il corto rientra nel progetto “Trotula”, un percorso culturale ed educativo che promuove studio, inclusione, solidarietà, tutela dell’ambiente e cura attraverso linguaggi poetici e creativi. Il sostegno dei Comuni coinvolti ha permesso di realizzare un’opera attenta, raffinata e profondamente rispettosa dei luoghi raccontati, grazie anche a un team giovane e altamente professionale.
Alla presentazione veneziana hanno partecipato le founder del progetto Roberta Pastore e Anella Mastalia, l’attrice Adriana Savarese e la regista Federica Avagliano, con la moderazione di Luigi Sales di Giffoni Innovation Hub.Con la proiezione di domani a Giffoni, Trotula e il sentiero nel vento continua a dare voce a storie femminili e territori che, pur affondando le radici nel passato, parlano con forza al presente e al futuro.

