Il Trofeo CONI torna trionfalmente in Lombardia, grazie alla performance eccezionale delle rappresentative regionali, tra cui spicca l’ottimo risultato del team di karate. La decima edizione della manifestazione, una vera e propria “Olimpiade Under 14” che ha coinvolto 4600 giovani atleti da tutte le regioni italiane, si è conclusa ieri al Bell’Italia EFA Village di Lignano Sabbiadoro.
L’evento non è stato solo agonismo, ma una profonda esperienza di amicizia e confronto per i giovani talenti. Il successo finale della Lombardia nella classifica generale è il frutto del contributo di tutte le discipline, compreso il karate, la cui squadra è arrivata al quarto posto assoluto, portando a casa punti fondamentali.


Cao Karate Team protagonista
La squadra lombarda di karate, guidata dal Maestro Davide Colombo del Cao Karate Team di Cermenate, ha schierato i suoi atleti migliori, selezionati attraverso le qualificazioni regionali di maggio. Tra i convocati d’eccellenza figuravano Matteo Biggioggero e Luigi Lambro, che hanno gareggiato con il resto della squadra. I ragazzi si sono distinti nelle diverse specialità: nel Kata (forme), la performance è stata eccezionale, hanno conquistato le medaglia d’Oro e di Bronzo. Per quanto riguarda il Kumite (combattimento), la squadra ha battuto il Friuli nella prima gara, cedendo poi il passo alla Liguria. Pur avendo concluso la prova al quarto posto, i punti totalizzati sono stati cruciali per la classifica regionale. I giovani atleti hanno vissuto per tre giorni nel Villaggio Olimpico, accompagnati dalla Coach Francesca Botturi.

Una cornice da brividi e un’esperienza formativa
L’apertura del Trofeo, tenutasi allo stadio Teghil, è stata una cerimonia emozionante, presenziata da figure istituzionali come il presidente del CONI Friuli, Andrea Marcon, e la sindaca di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi. La lettura del giuramento dell’atleta e l’accensione della fiamma olimpica da parte del cestista Mirza Alibegovic e della ginnasta Tara Dragas hanno dato il via ufficiale all’evento.
Un’esperienza che ha arricchito non solo per l’agonismo, ma per l’opportunità di confrontarsi e fare squadra con coetanei provenienti da tutta Italia e da diverse discipline sportive. La vittoria della Lombardia, dunque, celebra l’eccellenza sportiva della Regione e l’impegno di tutti i suoi giovani ambasciatori.

