Tribunale di Napoli. Ordina all’Asl di erogare l’intera terapia a un bimbo autistico di 7 anni

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Il Giudice del Tribunale di Napoli, ha accolto il ricorso di una famiglia con un bimbo autistico imponendo all’ asl di competenza di assicurare le risorse necessarie, per integrale le prestazioni indicate del piano terapeutico, in base alla Legge nazionale 134/2015 e ai nuovi livelli essenziali di assistenza.

A renderlo noto è Salvatore Cimmino, presidente di: “Autismo Campania Onlus”, associazione nata dopo l’incontro con Autismo Abruzzo Onlus, ha già ottenuto soddisfacenti risultati a sostegno di famiglie con autismo, riuscite, dopo un lungo percorso giudiziario, a far applicare leggi esistenti. Il ricorso è stato curato a titolo gratuito dall’avvocato Giovanni Legnini, che da tempo segue Autismo Abruzzo Onlus.

Si precisava che su 13 ore prescritte nelle terapie per il bambino, solo 7 venivano erogate, a causa della indisponibilità da parte del centro riabilitativo. Il dispositivo del giudice Caroppoli ha stabilito che: “accoglie il ricorso, in via d’urgenza, per quanto di ragione e, per l’effetto, ordina all’Asl Napoli 2 Nord Distretto di Afragola, di fornire ai ricorrenti le risorse economiche necessarie per garantire la continuità e la completezza del trattamento ABA già seguito dal minore presso il medesimo centro attualmente frequentante dal minore, con integrazione delle 2 sedute di neuropsicomotricità extramurarie, delle 2 sedute di fisioterapia in acqua e delle 2 sedute di logopedia”.

Un intervento intensivo che in tenera età può fare la differenza, può garantire una vita il più possibile dignitosa, migliorandone la qualità. Invitiamo tutti a collaborare – dichiara Cimmino in una nota – e a condividere le migliori esperienze affinché le famiglie non siano più sole e le Istituzioni siano ‘stimolate’ a rispettare i diritti di tutte le persone con autismo.

 

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