Non accenna a placarsi la polemica tra il sindacato Orsa e l’Eav.
Prima la nota ufficiale dell’Orsa, con cui sono stati mossi specifici appunti all’azienda: “Vogliamo fare un plauso alla dirigenza dell’EAV che ha consentito, a causa dell’ondata di gelo che ci ha investito, l’accesso ai senzatetto di Napoli in due stazioni, per le altre, per quelle lasciate senza presenziamento ed in stato di abbandono, non c’è bisogno del consenso, già c’è chi ci dorme da anni. Vogliamo però fare un invito alla suddetta dirigenza, a rincorrere un po’ meno i titoli sui giornali ed a cercare di rendere meno indecente il viaggio a chi, con questo clima gelido, si avventura sui treni delle linee della Circumvesuviana, trovando modo e tempo per varare un piano che consenta il funzionamento del riscaldamento su tutti i treni in circolazione… Vogliamo anche fare un altro invito… a pensare a come rendere più freschi i treni e le cabine di guida per il periodo estivo, evitando di far viaggiare lavoratori e pendolari con temperature superiori ai 40°, per questo il tempo c’è…”.
Puntuale la replica dell’Eav. “Ieri sera circa 30 persone hanno trovato riparo dal freddo nella stazione di Porta Nolana della Circumvesuviana. Considerate le previsioni meteo che prevedono ancora temperature sotto lo zero nei prossimi giorni, la stazione di Porta Nolana resterà aperta ancora la notte di Lunedi, martedì e mercoledì. Trovo di cattivo gusto la polemica del sindacato Orsa di ieri su questo tema. Evidentemente Orsa cerca i titoli sui giornali. Paragonare i senza tetto ai passeggeri privi di riscaldamento sui treni non ha senso. Non ricordo una riga di commento dell’Orsa sul salvataggio dal fallimento di EAV: abbiamo lavorato a questo obiettivo giorno e notte sino al 30 dicembre, mentre nelle stesse ore Orsa chiedeva 400 euro per tenere aperta la Circum il pomeriggio del primo gennaio. 100 euro ad ora: con 100 euro si danno 30 pasti caldi agli homeless. Orsa sbaglia spesso tempo e modi per fare polemiche”.

