Tre commissari liquidatori per il mercato ortofrutticolo Nocera-Pagani

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Saranno con molta probabilità tre i commissari liquidatori del mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani. I nomi potrebbero essere annunciati già oggi pomeriggio durante il CdA. Il consiglio si riunirà per discutere della messa in liquidazione del Consorzio e per l’approvazione del bilancio 2015.

Tra i tre commissari, con molta probabilità dovrebbe esserci il presidente uscente Vincenzo Paolillo; gli altri due saranno indicati dai due Comuni proprietari della struttura. Il sindaco di Pagani Salvatore Bottone è orientato a indicare Raffaele La Femina, attuale assessore al Bilancio di Palazzo San Carlo, che lascerà il suo incarico al Comune (imminente anche il rimpasto in giunta a Pagani) per rivestire il delicato ruolo di commissario.

L’incognita resta il nome che indicherà il primo cittadino di Nocera Inferiore Manlio Torquato. In un primo momento tutti avrebbero immaginato la nomina del suo delegato Francesco Cicalese. Il professionista nocerino, tuttavia, già da qualche settimana si è tirato fuori dalla discussione, annunciando la sua incompatibilità a rivestire il ruolo. «Sarebbe poco comprensibile- aveva affermato Cicalese – e poco credibile per tutti la “continuità” tra il controllore e il controllato. Sono convinto che, in nome della trasparenza, l’assemblea dei soci saprà fare le scelte idonee per indicare il nome del futuro commissario liquidatore».

Un ruolo che a quanto pare sarà ricoperto da tre figure con incarichi diversi. Secondo i bene informati, in rappresentanza del Comune di Nocera Inferiore potrebbe essere indicato anche un professionista che, in passato, ha rivestito il ruolo di commissario liquidatore in altre società appartenenti al Comune capofila dell’Agro. Con la messa in liquidazione volontaria del Consorzio da parte del Cda, si avvierà il processo che favorirà la costituzione della nuova società da parte dei due Comuni, con un Cda snello e operativo che dall’anno prossimo dovrà gestire il mercato. Tutto però dopo la nomina dei commissari liquidatori che dovranno archiviare il passato del mercato.

Inoltre, in questa fase pre-liquidazione non si può sottovalutare la comunicazione prodotta qualche mese fa da parte del Ministero, che ha previsto l’ispezione del Consorzio in qualità di cooperativa. Procedura che avviene per prassi ogni due anni. A breve, con il venir meno di alcuni soci pubblici, cadrà anche il requisito di cooperativa. Una situazione che preoccupa gli operatori del mercato, che attendono garanzie per il futuro dai due Comuni proprietari della struttura.