Trapani, oltre 100mila euro di bollette non pagate

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Nuvole grigie sopra il cielo del Trapani. Non per il meteo, ma per una questione economica che rischia di avere pesanti ripercussioni sul futuro del club. Come riportato da La Repubblica, la società granata è infatti finita nel mirino del Libero Consorzio Comunale di Trapani per il mancato pagamento delle utenze relative allo stadio “Provinciale”.

Il conto presentato al club parla chiaro: 111.299 euro di luce e gas non pagati, nonostante i ripetuti solleciti inviati nei mesi scorsi. Il presidente del Consorzio, Salvatore Quinci, ha quindi autorizzato l’avvio delle procedure giudiziarie o extra-giudiziarie contro la società, che ora rischia conseguenze pesanti sul piano amministrativo e sportivo.

Una vicenda che si intreccia con un altro contenzioso, quello relativo alle utenze del Palasport, dove gioca il Trapani Shark, la squadra di basket controllata dallo stesso patron Valerio Antonini. Anche in questo caso, la situazione appare nebulosa: l’ex assessore aveva contestato un importo di circa 120mila euro, ritenuto eccessivo rispetto ai consumi reali, ma i dati corretti – denuncia la società – non sarebbero mai stati forniti.

Il problema principale resta tuttavia legato allo stadio “Provinciale”. Secondo la convenzione annuale che regola l’utilizzo dell’impianto, il Trapani è tenuto a farsi carico delle utenze, dopo averne effettuato la voltura. L’ex Provincia, nell’attesa, ha anticipato le fatture, chiedendone poi il rimborso alla società. Tuttavia, nonostante i ripetuti solleciti, il club non ha ancora adempiuto, facendo scattare la messa in mora con intimazione a saldare il debito entro otto giorni.

Lo scenario è delicatissimo: se la società non dovesse pagare, il Libero Consorzio potrebbe procedere con un decreto ingiuntivo e arrivare perfino alla risoluzione della convenzione, un atto che priverebbe il Trapani del suo stadio. In pratica, la squadra rischierebbe di restare senza campo per le gare interne.

Un paradosso per un club che negli ultimi anni aveva ritrovato entusiasmo e progettualità, ma che ora si trova a dover fare i conti – in tutti i sensi – con un’altra partita, ben più insidiosa di quelle sul campo. Una partita che, se non gestita con attenzione, potrebbe compromettere l’intera stagione.