Un nuovo drammatico incidente sul lavoro si è verificato nel sito di stoccaggio delle ecoballe di Giugliano in Campania. Un operaio di 63 anni ha perso la vita mentre era impegnato nelle attività all’interno dell’area industriale. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato investito da un mezzo industriale in movimento, riportando ferite gravissime che non gli hanno lasciato scampo.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio, avvenuto praticamente sul colpo a causa del violento impatto. La notizia ha rapidamente fatto il giro dell’area, suscitando sgomento e dolore tra colleghi e operatori del sito.
La dinamica dell’incidente è ora al vaglio della Polizia di Stato, con il personale del Commissariato di Giugliano-Villaricca impegnato nei rilievi, insieme all’Ispettorato del Lavoro. Gli investigatori stanno ricostruendo con precisione quanto accaduto per verificare il rispetto delle norme di sicurezza, il corretto utilizzo dei mezzi e le condizioni operative al momento della tragedia.
Il sito di stoccaggio delle ecoballe rappresenta da anni uno snodo delicato nella gestione dei rifiuti in Campania, un contesto complesso in cui operano quotidianamente lavoratori esposti a rischi elevati. Proprio per questo, la sicurezza sul lavoro resta un tema centrale e cruciale, soprattutto in ambienti industriali dove la presenza di mezzi pesanti e movimentazioni continue rende indispensabile il rispetto rigoroso dei protocolli.
L’ennesima vittima sul lavoro riaccende il dibattito sulla prevenzione e sui controlli, mentre si attendono gli esiti degli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità. Intanto, una famiglia piange l’ennesimo morto bianco e un’intera comunità si stringe nel silenzio davanti a una tragedia che, ancora una volta, si è consumata durante una normale giornata di lavoro.

