Un Boeing 787 Dreamliner della compagnia Air India si è schiantato oggi poco dopo il decollo dall’aeroporto di Ahmedabad, nell’India occidentale. Il volo, diretto all’aeroporto di Londra Gatwick, trasportava 230 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio. L’impatto è avvenuto a meno di due minuti dalla partenza: l’aereo è precipitato su un’area residenziale, causando la distruzione di diversi edifici. Al momento non risultano superstiti.
La tragedia si è consumata alle 13:38 ora locale (le 10:08 in Italia). Secondo i primi rilievi del sito Flightradar24, il Boeing aveva appena iniziato la salita quando è scomparso dai radar. Un video non ancora verificato mostrerebbe l’aereo in difficoltà a prendere quota prima dello schianto. «Sembra che nessuno sia sopravvissuto», ha dichiarato il commissario G.S. Malik all’Associated Press, aggiungendo che tra le vittime ci sarebbero anche diversi abitanti della zona.
Ipotesi guasto meccanico o errore umano
Le autorità escludono, per ora, l’ipotesi di un birdstrike e si concentrano su un possibile malfunzionamento meccanico – in particolare dei flap, le superfici mobili sulle ali – oppure su un errore umano. Secondo la Direzione Generale dell’Aviazione Civile (DGCA), i piloti avevano lanciato un segnale di emergenza prima della perdita totale di contatto.
A bordo erano presenti passeggeri di varie nazionalità: 169 indiani, 53 britannici, 7 portoghesi e 1 canadese. La compagnia non ha ancora fornito una lista ufficiale delle vittime. Il volo AI171 era atteso a Londra alle 18:25 locali.
Modi: «Dolore indescrivibile»
Il primo ministro Narendra Modi ha espresso il suo cordoglio: «La tragedia di Ahmedabad ci ha profondamente sconvolti. In questa ora così triste, i miei pensieri sono con le famiglie delle vittime. Le autorità sono al lavoro per fornire assistenza».
Un team congiunto del NTSB americano, della Boeing e del produttore dei motori è atteso nelle prossime ore sul luogo dell’incidente per contribuire alle indagini. L’evento segna un durissimo colpo per Air India, attualmente impegnata in una fase di rilancio sotto la gestione del gruppo Tata.

