Pomeriggio tragico nel mare che divide Ischia e Procida, all’altezza della cosiddetta Secca delle Formiche. Due sub, durante l’attività di diving, hanno fatto perdere le loro tracce. Nelle scorse ora è stato recuperato il corpo senza vita di un uomo di 42 anni. Si tratta di Antonio Emanato, titolare di una scuola di immersione subacquee con sede a Bacoli (Na).
Dopo alcune ore, poco dopo le 16.30, è stato individuato anche il corpo di una ragazza giovanissima. Sarebbe stato ritrovato all’interno di una grotta, a dodici metri di profondità. Sul posto il nucleo sub dei vigili del fuoco e gli uomini del Circomare di Ischia, al comando del tenente di vascello Alessio De Angelis, e gli operatori di alcuni diving. Il recupero del corpo della giovane risulta difficile perché nella cosiddetta Secca delle Formiche l’acqua risulta abbastanza torbida.
Appena si è diffusa la notizia della tragedia avvenuta nelle acque tra Ischia e l’isolotto di Vivara, con la morte di Antonio Emanato e di una giovane allieva, una folla di parenti ed amici si è raccolta sul porto di Baia, frazione di Bacoli, in cerca di notizie. Tra loro, anche i genitori della ragazza morta durante l’immersione. Ressa agli uffici della Capitaneria di porto per sollecitare interventi di soccorso ed avere informazioni sull’accaduto. Sul posto – in una giornata di tutto esaurito per i pontili delle imbarcazioni da diporto – sono intervenute pattuglie di Carabinieri e Polizia municipale che a fatica stanno gestendo l’ordine pubblico,
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