Tragedia a Stresa, una località sul Lago Maggiore, dove nella mattinata di domenica 23 maggio si è verificato un incidente lungo la linea della funivia Stresa-Alpino Mottarone, che è da poco stata rimessa in funzione.

La fune dell’impianto ha ceduto quasi in vetta – a 100 metri prima dell’ultimo pilone, spiega Rai News -, ossia in uno dei punti più alti, dove la struttura corre più staccata da terra. Una cabina si è staccata.
Dalle prime ricostruzioni, le persone coinvolte dovrebbero essere una quindicina. Almeno otto sono morte, sembrerebbe che sono stati coinvolti anche dei bambini nell’incidente.
Al momento sono in corso gli interventi delle squadre di soccorso.
Dal Piazzale Lido, in frazione Carciano di Stresa, in riva al lago di fronte all’Isola Bella, la funivia con un tragitto della durata di 20 minuti, raggiunge quota 1491 metri.
Chiusa nel 2014 per garantirne una revisione generale, il 13 agosto 2016 è stata inaugurata la riapertura.
Walter Milan, del soccorso alpino, ha parlato di “situazione devastante. Sicuramente la cabina è caduta da un punto alto, adagiandosi ai piedi di un bosco con alberi molto alti. Naturalmente è distrutta, visto il punto da dove è precipitata”.
L’impianto era stato riaperto il 24 aprile, chiusa nel 2014 per garantirne una revisione generale, il 13 agosto 2016 è stata inaugurata la riapertura della funivia: i lavori sono costati 4 milioni di euro e sono stati eseguiti dalla ditta Leitner di Vipiteno. Dopo il lockdown la funivia era stata riaperta il 24 aprile e questa era una delle prime domeniche – vista anche la bella giornata di sole – con tanti turisti che dal lago salivano in vetta per godersi il panorama.
AGGIORNAMENTI
Il bilancio del 118 piemontese è di 9 vittime e due feriti gravi elitrasportati a Torino. Immediato l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte – CNSAS insieme a due eliambulanze del 118, Vigili del Fuoco, Carabinieri e altri enti dello Stato. Seguono aggiornamenti.

