Il torrente Cavaiola continua ad essere costantemente monitorato dalle Guardie Ambientali d’Italia (Gadit) -sezione Provinciale di Salerno, guidate dall’avvocato Concetta Galotto, da anni impegnata anima e cuore contro i furbetti di turno che sversano illegalmente liquami tossici e acque nere di provenienza anomala.
Bastano pochi minuti di pioggia per far scatenare la meschinità di certe aziende che tentano di approfittare delle intemperie per mescolare gli scarichi illeciti alle acque meteoriche.
Intorno alle 13.30 di martedì, alcune ore prima del breve temporale abbattutosi su Nocera Superiore, le Gadit hanno scoperto uno scarico illecito dovuto al “troppo pieno” della Gori spa, a seguito della rottura delle pompe di sollevamento in via Pareti. Qualche mese fa, i volontari delle Guardie Ambientali d’Italia avevano scovato lo sfioratoio della Gori che immetteva nel letto fluviale acque nere di dubbia provenienza e la società aveva provveduto alla riparazione della pompa di sollevamento.
Da giorni i volontari guidati dal presidente Concetta Galotto stanno inoltre monitorando non solo il letto della Cavaiola, ma anche il territorio che va da via Lamia a Traversa via Nazionale, passando per via Pucciano e via Cupa Sorvello, dove da tempo si registrano esalazioni di dubbia provenienza su cui si cerca di fare chiarezza dopo i tanti reclami da parte dei cittadini della zona.
Luigi Ciamburro
Per segnalazioni si invita a contattare le Guardie Ambientali d’Italia al 347.4029950.


