Torre del Greco, via alla distribuzione degli eco-punti per la differenziata

Quattro i centri predisposti. Disponibili anche i kit per la raccolta

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Sono stati attivati i centri di distribuzione degli eco-punti per la raccolta differenziata. Avviato, dunque, il sistema di premialità disposto dall’Amministrazione Comunale, che nel 2015 – dopo una prima fase sperimentale e prima ancora di studio dei modelli simili realizzati da altri enti locali – ha progressivamente coinvolto centinaia di cittadini, che in cambio di alcuni “rifiuti nobili” (carta, cartone, plastica e alluminio) hanno ricevuto punti poi tramutati in buoni spesa per l’acquisto di prodotti presso alcune attività commerciali cittadine.
Quattro i centri attivi in città: presso gli ex Molini Meridionali Marzoli e nelle isole ecologiche di piazzale Nassiriya in via Marconi, parcheggio Palatucci di via De Gasperi e via Santa Maria la Bruna.

I rifiuti differenziati potranno essere pesati grazie all’ausilio di addetti, con il riconoscimenti di un quantitativo di eco-punti che rapportato proprio al peso dei rifiuti conferiti.

Presso gli stessi punti saranno disponibili – in via esclusiva – i kit per la raccolta: chiude, insomma, il centro di distribuzione di via Madonna del Principio.

“Una scelta ponderata – fa sapere l’assessore all’Ambiente Salvatore Quirino – per concentrare in un’unica postazione tutti i servizi dedicati al riciclo dei rifiuti alla popolazione.  Del resto i quattro centri sono equamente distribuiti sull’intero territorio”.
Si tratta di un sistema di premialità fortemente voluto dal primo cittadino che, un progetto che nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale rappresenta il futuro della differenziata a Torre del Greco.

“Ai centri di raccolta – precisa ancora Quirino – sono stati sistemati anche i contenitori per il recupero delle pile esauste e a breve abbiamo in animo di allocarvi anche la raccolta di toner e oli esausti, in maniera da consentire ai cittadini di avere precisi luoghi di riferimento dove conferire questi rifiuti”.

L’obiettivo, come annuncia l’assessore all’Ambiente, è una “Tari puntale”. “In grado – conclude – di modellare i pagamenti sull’effettiva capacità di ogni singolo nucleo familiare di fare e bene la raccolta differenziata”.