Torre del Greco, oltre 500 chili di rifiuti recuperati nel fondale del porto

Due carcasse di motorini, una batteria per auto, 35 pneumatici, 20 computer, diversi dispositivi elettronici, 50 tubi di plastica, 300 bottiglie di vetro. È solo una parte dei rifiuti – che hanno complessivamente superato i 500 chili – recuperati questa mattina nel fondale dell’area antistante il porto di Torre del Greco, nell’ambito delle iniziative legate alla diciottesima “Giornata nazionale della sicurezza in mare e fondali puliti”. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Torre del Greco, è stata promossa dalla locale Capitaneria di porto e dalla sezione della Lega Navale Italiana.

Le operazioni di pulizia dei fondali sono state espletate dagli uomini del secondo Nucleo Sub della Guardia Costiera e del Centro sub Torre del Greco.

I rifiuti – recuperati e classificati – prima ancora di essere idoneamente smaltiti, sono stati rendicontati e inseriti nella banca dati internazionale – Project Aware -, allo lo scopo di fornire un valido strumento di supporto agli studi scientifici tesi a fornire possibili soluzioni all’inquinamento marino dovuto, appunto, all’abbandono dei rifiuti.

Presente all’iniziativa, per conto dell’Amministrazione Comunale, l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Mele. “Un’iniziativa cui si accompagna un importante messaggio all’intera comunità, specie ai giovani – commenta Mele – ed a cui l’Amministrazione ha inteso fornire il massimo sostegno. La riqualificazione dell’area portuale rientra tra le priorità dell’Amministrazione Comunale. Lo dimostrano, tra le altre cose, la realizzazione della passeggiata Porto-Scala e la promozione del concorso di idee riguardante, tra le varie tematiche, proprio lo scalo marittimo, al quale contiamo di attingere suggerimenti utili per proseguire l’opera di valorizzazione di questa parte fondamentale della città”.

Considerevole ed entusiasta, inoltre, la partecipazione dell’intera comunità portuale e dell’associazionismo di volontariato locale di protezione civile rappresentato dall’Anai di Napoli. In tanti hanno offerto il proprio gratuito contributo alla perfetta riuscita della manifestazione.