Terrore a Torre del Greco: le fiamme sovrastano la città

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Torneranno operativi dalle 6 – circa – di domani mattina i mezzi aerei. Al momento operative su tutti i fronti – Cappella Bianchini, via Montedoro, via Boccea e via Ruggiero, in particolare – le squadre di terra. I vigili del fuoco combattono non solo contro le fiamme, ma anche contro il forte vento, che spinge e veicola come schegge anche piccole scintille, alimentando fiamme sempre più alte e minacciose.

ORE 23.00 – Domato il rogo in via del Commercio. La strada è stata riaperta alla circolazione. Le unità impegnate si sono quindi spostate in zona Cappella Bianchini.

Intanto, parallelamente alla macchina organizzativa avviata dal Comune – a disposizione degli sfollati la scuola Angioletti – si è attivata tra i cittadini, attraverso i social, una vera e propria catena di solidarietà.

Numerosi infatti gli utenti che hanno messo a disposizione posti letto e camere presso le proprie abitazioni, così da offrire alloggio a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case e saranno dunque costretti a trascorrere la notte lontano da casa.

INTERVENTO VINCENZO DE LUCA – “Oggi ho seguito dalla Centrale Operativa Antincendio di Napoli le operazioni di spegnimento e tutti gli interventi messi in campo per fronteggiare la nuova ondata di roghi sull’intero territorio regionale.
In serata mi sono recato a Torre del Greco, altra zona critica a causa di un violento incendio.
Siamo impegnati con 700 uomini, con la nostra Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, l’Esercito, i volontari; e con tutti i mezzi a disposizione e gli ulteriori Canadair giunti sin da questa mattina su nostra richiesta. Stavolta sono stati contati ben 29 punti di innesco di roghi, sempre in luoghi difficili da raggiungere dai mezzi. Oltre agli incendi boschivi, 11 segnalazioni riguardano i Comuni della Terra dei Fuochi. Arrivati a questo punto, è lecito considerare non solo una evidente azione criminale, ma quasi – sapendo bene di dover misurare le parole – un disegno eversivo. 
Mi pare chiaro che chi ha vissuto per anni e anni sull’economia dell’emergenza, punti a ricreare le condizioni per poter guadagnare ancora perpetrando i disastri dell’ambiente. Noi continueremo la nostra azione per ripulire l’ambiente contro ogni interesse illecito e criminale“.

Richiesto l’invio di altri mezzi di soccorso per domani mattina. Atteso, in particolare, un S64, dalla portata di 9mila litri.

ORE 22.30 – Scenario apocalittico nella città del corallo. Fiamme alte in via Garzilli; in via Ruggiero, dove sembrava rientrata l’emergenza, la soglia di attenzione è tornata alta, con i focolai alimentati dal vento. Situazione drammatica a Cappella Bianchini. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni. Forze dell’ordine, vigili urbani e protezione civile a presidio delle case. Allertati ulteriori mezzi di soccorso da Sarno. Sono circa 300 le persone che trascorreranno la notte lontano da casa. Troveranno alloggio presso le scuole Angioletti, Nazario Sauro e Morelli, presso cui sono stati inoltre allestiti presidi di soccorso, coordinati dal 118. Al momento non risultano feriti.

Pronto il piano di evacuazione per l’ospedale, che al momento però non sarà interessato da alcuna operazione d’urgenza.

ORE 22.00 – Situazione drammatica a Torre del Greco. In via del Commercio si sono riattivati i focolai ancora attivi dopo l’intervento di questo pomeriggio. La situazione, alle 20.30 circa, si presentava così:

Al momento è in corso l’intervento dei vigili del fuoco. Utilizzata tutta l’acqua di un mezzo. Nel frattempo le fiamme hanno raggiunto un altro versante del terreno. Ora con un altro mezzo antincendio i caschi rossi stanno provando a domare il vasto incendio. I caschi bianchi di Torre del Greco erano tutti impegnati in zona Cappella Bianchini. Sono giunti sul posto circa un’ora e mezza dalla chiamata. I vigili di Ercolano hanno regolato il traffico, per evitare che le macchine circolassero in zona. Le fiamme lambiscono il marciapiede.

ORE 20.45 – Complice il forte vento, si è riattivato un focolaio in via Ruggiero. Sul posto una squadra di vigili del fuoco. Nel frattempo nuovo rogo in via Garzilli. Fiamme alte in zona.

Altro rogo imponente in via Lagno Rivieccio. Fiamme alte. Sul posto non sono ancora giunti i caschi rossi.

L’appello delle istituzioni: “Raggiungere Cappella Bianchini ed il rifugio dell’Angioletti”.

ORE 16.45 – Vigili del Fuoco ancora a lavoro in via Boccea e via Ruggiero a Torre del Greco, sia con mezzi di terra, sia con mezzi aerei. Le fiamme però al momento risultano circoscritte, sebbene la situazione resti seria e le abitazioni della zona restino off-limits per gli abitanti, per motivi precauzionali. Nessuna persona è in pericolo di vita, così come hanno più volte specificato i Vigili del Fuoco, così come non c’è pericolo per l’incolumità degli animali, al cui soccorso sono state destinate diverse unità cinofile delle forze dell’ordine.

ORE 15.00 – Altri due canadair in azione nella zona dell’incendio che sta avanzando progressivamente a Torre del Greco, nelle zone di via Ruggiero e via Boccea. Questa notte, erano circa le 4, un rogo si era innescato in via Montedoro, scatenando il panico tra i residente. Alimentate dal forte vento, infatti, le fiamme sono arrivate a lambire le abitazioni. Si era profilato anche il rischio evacuazione per l’ospedale Maresca. Poi la nuova emergenza in via Ruggiero e via Boccea. Numerose le abitazioni evacuate. Diversi cittadini si sono trovati nella condizione di dover difendere da soli, dalle fiamme, le proprie abitazioni, in attesa che i caschi rossi sopraggiungessero. A complicare  notevolmente le operazioni di spegnimento, il forte vento che si è levato sin da questa notte.

ORE 13.00 – L’allarme sembrava rientrato, ma il forte vento ha di nuovo fatto scattare l’emergenza. La situazione “è drammatica” – così il vicesindaco Romina Stilo – in via Ruggiero e via Boccea. “Lasciate le case – il drammatico appello di Stilo – dove sta avanzando il fuoco. Riparo alla scuola Angioletti. Il vento sta portando le fiamme nelle case!!”.

ORE 8.30 – L’allarme è scattato di nuovo nella notte. Ancora fiamme appiccate in via Montedoro hanno reso necessario un nuovo intervento d’urgenza di vigili del fuoco e mezzi aerei, al momento in azione.

Erano circa le 4 del mattino, quando è scattata la richiesta di soccorso.

Paura tra i residenti, con le fiamme che avanzavano velocemente a causa del forte vento, minacciando le abitazioni.

Vento che anche questa mattina si è levato forte e che ha spinto il fumo fino al centro cittadino.

Forte l’apprensione tra i cittadini: l’aria è acre, una cappa di fumo sovrasta le abitazioni, su cui ha preso a piovere cenere.

Allertati tutti i mezzi disponibili, come reso noto dal vicesindaco Romina Stilo. “Le zone critiche sono tutte attenzionate da mezzi e uomini di terra e mezzi aerei. Il vento non aiuta. Tutti a lavoro da stamattina. A Montedoro c’erano fiamme a ridosso di abitazioni, che ho fatto evacuare. La situazione persiste ma con una minor entità dopo i vari interventi”.