E’ stato arrestato in mattinata – in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Torre Annunziata – dagli agenti del commissariato di via Sedivola. Manette ai polsi di Gaetano Panariello, 50enne torrese, ritenuto responsabile, in concorso con altra persona ancora da identificare, dell’incendio verificatosi nella città del corallo la notte dello scorso 19 marzo presso alcuni depositi della ditta “Vesuviana Berger S.r.l.”, fabbrica di bomboniere ed articoli da regalo.
Secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo avrebbe procurato l’incendio utilizzando della benzina contenuta in una bottiglia di plastica. Estremamente vaste le dimensioni del rogo, tanto da indurre i vigili del fuoco a disporre il blocco della circolazione della vicina linea ferroviaria della Circumvesuviana e ad evacuare alcune abitazioni attigue alla struttura.
Le delicate operazioni di spegnimento si protrassero per circa 24 ore: all’esito si appurò la pressoché totale distruzione del contenuto dei due capannoni, contenenti materiale per imballaggio, plastica, bomboniere, articoli da regalo, quadri ed oggetti affini. Notevolmente danneggiata anche la struttura. Danni complessivamente quantificati in oltre un milione di euro.
Certosina l’attività d’indagine degli agenti del commissariato corallino, svolta anche con attività tecniche di intercettazione, che ha consentito di risalire al Panariello e di accertare il movente del suo gesto.
II 50enne, ex dipendente della ditta, avrebbe agito per vendetta nei confronti del suo ex datore di lavoro. Una vendetta attuata a distanza di ben 20 anni da licenziamento. Della controversia tra le parti, all’epoca, si interessarono anche personaggi legati alla locale criminalità organizzata.

