Torre del Greco. Crolla un altro colosso armatoriale: fallita la Rbd

Dopo la DiMaiolines e la Deiulemar, chiude i battenti un altro colosso armatoriale torrese. La Rizzo Bottiglieri De Carlini è fallita. La sentenza è stata resa dal giudice Vitulano del Tribunale di Torre Annunziata. Non è stato ancora certificato del tutto il passivo, che si aggirerebbe comunque attorno al miliardo.
Un drammatico epilogo drammatico, cominciato mesi fa. Lo scorso 26 luglio 2017, la compagnia marittima annunciò le dimissioni dell’intero consiglio d’amministrazione e dell’amministratore delegato. Al timone della Rizzo Bottiglieri De Carlini Armatori rimasero tre professionisti esperti in ristrutturazioni di aziende in stato di crisi: Corrado Gatti, Andrea Zoppini e Enrico Laghi. Avrebbero avuto tre mesi di tempo per elaborare e predisporre un piano per il salvataggio della società, così da scongiurare il fallimento.
evitandone il fallimento. Ai tre professionisti, Pillarstone, cessionario della maggioranza dei crediti vantati dagli istituti di credito nei confronti della società (circa mezzo miliardo) aveva dato mandato di gestire il piano. Una strada però fallita.

Rbd è proprietaria di una flotta composta da 13 navi più alcuni altri immobili, ha debiti con le banche per oltre 900 milioni di euro, un passivo di bilancio che supera il miliardo e 100 milioni di euro e garantisce lavoro a circa 400 persone.