L’intento è quello di avviare una vera e propria campagna di sensibilizzazione per l’affidamento degli amici a quattro zampe ospiti del canile convenzionato con l’Ente comunale. In quest’ottica è stata lanciata l’iniziativa “Adotta un cane”. L’idea è stata promossa dall’assessore con delega all’Igiene e Sanità, Anita Di Donna, e si è concretizzata nella stesura di un avviso pubblico predisposto di concerto con il dirigente Luisa Sorrentino.
“Si tratta di una vera e propria gara di solidarietà – spiega l’assessore Di Donna – con la quale si vuole provare a trovare una casa ai cani oggi rinchiusi nel canile”.
Il bando prevede la concessione di un contributo di 250 euro al nucleo che adotterà l’animale, scegliendolo tra quelli sistemati nella struttura convenzionata con l’ente.
Le domande – si ricava dal bando – vanno presentate entro le ore 12 del prossimo 16 dicembre. Saranno ammesse a contributo solo le prime venti famiglie che presenteranno domanda e le cui istanze risulteranno positivamente valutate.
L’affido del cane sarà effettuato, a cura del dirigente del settore Scuola, Sport e Cultura, entro il 31 dicembre.
“Il richiedente – si legge nel bando – avrà la facoltà di scegliere il cane da adottare e a proprie spese si recherà presso il canile convenzionato che riceverà formale comunicazione dal Comune sui soggetti ammessi al contributo. L’affidamento avverrà per il tramite del canile che provvederà a comunicare le generalità del cittadino all’Ufficio Igiene e Sanità. Tale documentazione sarà titolo per permettere al competente ufficio di liquidare al cittadino affidatario il 60% del contributo. L’affidamento si concluderà con l’adozione definitiva entro il 28 febbraio 2017 e per tale data l’affidatario si impegna a far visitare il cane affidatogli dal Servizio Veterinario dell’Asl territorialmente competente. L’Ufficio Igiene e Sanità, ricevuta la certificazione relativa al perfetto stato di salute del cane, provvederà a liquidare il restante contributo”.
“Nel caso – si specifica – venisse accertato e riscontrato il maltrattamento del cane affidato, l’amministrazione comunale provvederà a denunciare il cittadino alla compente autorità. Contestualmente si darà avvio alla revoca dell’affidamento, predisponendo altresì il rientro del cane presso il canile convenzionato e provvedendo a recuperare il contributo eventualmente già corrisposto”.
“Quella promossa dall’Amministrazione – conclude l’assessore Di Donna – è una iniziativa animalista che siamo convinti raccoglierà il favore dei tanti che amano i cani e gli altri animali da affezione. Inoltre, per l’ente si configura anche un possibile beneficio in termini economici, in quanto il costo sostenuto per incentivare l’adozione, 250 euro, sarà ampiamente ammortizzato dal risparmio per la gestione del cane stesso nel rifugio, che oggi grava sulle casse dell’ente per 1,5 euro al giorno”.

