È in programma per venerdì alle 12, presso la Sala Giunta del Comune, l’evento “Identità e memoria di Torre Annunziata”, organizzato dal Comune in memoria di Giuseppe Veropalumbo, il giovane carrozziere ucciso nella sua casa di Torre la notte di Capodanno del 2007.
Fu un proiettile vagante a togliergli la vita. La cerimonia – si apprende dalla nota ufficiale diramata dall’Ente – “è anche un appuntamento utile a riportare alla memoria tutte le vittime innocenti del fuoco delle mafie, e a proseguire nelle iniziative di contrasto alla mentalità camorristica“.
Interverranno Carmela Sermino, vedova Veropalumbo e Presidente dell’Osservatorio Comunale per la Legalità, don Antonio Carbone, salesiano, Antonio D’Amore, referente provinciale di Libera e Gino Monteleone, portavoce di UnPopoloinCammino.
«Le festività natalizie hanno qui a Torre un retrogusto amaro. Non si può dimenticare infatti che un gesto scellerato generato da una mentalità camorristico-mafiosa ha stroncato la vita di un giovane uomo innocente, segnando per sempre una famiglia e questa città. Tenere vivo il ricordo di Giuseppe è doveroso, perché non accada più e perché Torre Annunziata isoli e combatta sempre i camorristi e il loro modus operandi. La città sta cambiando, anche grazie alla stessa vedova di Giuseppe e al suo impegno civile», così in sindaco Starita.

