Non è soltanto la storia di un padre che muore per difendere una figlia: è la storia di un uomo che si ribella alle ingiustizie.
Maurizio Cerrato, 61enne di Torre Annunziata è stato ucciso per aver messo fine ad una perpetrata azione che si ripeteva da tempo: Maurizio ha “osato“ spostare una sedia occupante uno spazio pubblico posta con prepotenza da chi si sentiva padrone di qualcosa che non gli apparteneva.
Cosa è accaduto poi, è noto: Cerrato ha perso la vita ma la sua morte non è stata vana.
A seguito dell’efferato omicidio, l’Amministrazione di Torre Annunziata ha emesso un’ordinanza con la quale si regola l’occupazione illegittima di suolo pubblico.
Il provvedimento ordina “La rimozione dal suolo pubblico di tutte le occupazioni effettuate dai cittadini non autorizzate dagli uffici comunali competenti che impediscono la libera circolazione pedonale e carrabile”.
L’ordinanza del sindaco, Vincenzo Ascione, inoltre, dispone la “diffida di tutti i cittadini che occupano illegittimamente la sede stradale finalizzata al riservarsi un posto auto o moto senza averne alcun diritto o titolo”.
I sistemi di video sorveglianza per le strade cittadine sono stati mantenuti e gli agenti di Polizia Locale sono già operativi per garantire il pieno rispetto di tale provvedimento.

