Torre Annunziata, la Lega si difende dalle accuse di minacce

In riferimento alle accuse prodotte dall’esponente dell’arcigay Sannino, riportate in pompa magna da molti giornali (la gran parte, purtroppo) sempre pronti ad abbeverarsi nelle acque “limpide“ del “politicamente corretto”, pur condannando aprioristicamente ogni forma incivile, sgradevole e maleducata di risposte ad attacchi gratuiti, oltre che offensivi, c’è da rilevare che:
1 ) È buona educazione non parlare mai degli assenti, men che meno di coloro che non ci sono più, senza possibilità alcuna di garantirgli un diritto di replica;
2 ) la campagna elettorale per le elezioni regionali della prossima primavera sembra essere iniziata con largo anticipo, al preciso scopo di continuare a seminare odio e a demonizzare la LEGA, unico vero partito che si pone come autentico movimento di cambiamento al sistema clientelare ed affaristico delle fameliche 3D campane (De Luca, De Magistris , Di Maio);
3 ) la LEGA per Salvini premier è un partito coeso e compatto da Nord a Sud ed in ogni contrada della nostra penisola, che non tollera qualsiasi forma di discriminazione , ma che respinge, altresì, in modo netto e perentorio quanto di più falso, ripugnante ed infangante venga riversato nei propri confronti. Siamo costretti a difenderci da attacchi di ogni tipo.
4 ) Dispiace inoltre, e lo dico a titolo personale, che questo caso sia stato montato da un bravissimo ragazzo, per giunta mio parente, che gode, con la sua intera famiglia, di una mia grande e sincera stima. Spero pertanto che i toni si possano reciprocamente abbassare, perché non ci si deve mai stancare di ripeterlo: qualsiasi forma di violenza, verbale e non, è da condannare… senza se e senza ma!