Guerra di camorra a Torre Annunziata tra le “nuove leve dei clan”. Al centro della faida “i guaglioni dei Gionta e dei Gallo-Cavalieri”. Nella giornata del 25 marzo verso le ore 18.00, la zona Sud di Corso Vittorio Emanuele III, diventa palcoscenico di un’ennesima faida dinanzi a decine di spettatori sbigottiti ed impauriti. Secondo quanto emerge dalle prime testimonianze, “i guaglioni” in sella a due scooter avrebbero avvicinato delle donne, probabilmente vicine ad alcuni camorristi di Torre Annunziata. A far esplodere la scintilla un parola di troppo, seguono poi il diverbio e gli insulti. Una delle donne estrae dalla borsa una pistola e spara cinque colpi in direzione dei quattro ragazzi, che fuggono immediatamente a bordo dei motocicli. Fortunatamente non ci sono stati feriti. A quanto pare ad annunciare la nuova guerra tra bande è stata una bomba carta, esplosa nel medesimo luogo nella notte tra l’11 ed il 12 marzo. L’ordigno artigianale distrusse le saracinesche della Caffetteria del Corso. Attualmente il locale ha riaperto ma a rimanere sotto sequestro è il “Bar Gigi”. Secondo i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata era la nuova centrale dello spaccio di droga. Risultano indagate sette persone a vario titolo anche per tentata estorsione e lesioni aggravate.
Roberta Montanaro

